Il Premio Terna 01 si mette in mostra nelle più belle piazze di Roma: dal 23 dicembre 2008 al 1 gennaio 2009, nell’ambito di “Roma Città Natale”, le 101 opere finaliste del concorso, insieme a quelle dei 24 artisti di fama che hanno partecipato per la categoria Terawatt, saranno ‘esposte’ con proiezioni luminose ad alta tecnologia nel centro storico della capitale.
Dopo l’evento espositivo, programmato dal 27 al 30 novembre al Palazzo delle Esposizioni, gli artisti del Premio Terna saranno i protagonisti di una grande mostra virtuale che per dieci giorni trasformerà piazza del Campidoglio, piazza Colonna e piazza della Minerva in un grande museo a cielo aperto, fruibile dagli oltre 3 milioni di abitanti della città e dai turisti presenti nel periodo delle feste natalizie.
Tutti i giorni dalle 19.00 alle 22.00 le opere saranno visibili in un percorso espositivo che si snoderà da piazza del Campidoglio, dove la facciata del Palazzo dei Conservatori ospiterà le opere finaliste della categoria Gigawatt (artisti under 35), a piazza Colonna dove andranno in scena sul Palazzo Wedekind quelle degli artisti già affermati (categoria Terawatt) per terminare sulla Biblioteca del Senato a piazza della Minerva con le opere finaliste della categoria Megawatt (over 35). Per dare il benvenuto al nuovo anno, il 31 dicembre le proiezioni in piazza Colonna continueranno fino a notte fonda.
In tutte le piazze si potranno ammirare le opere vincitrici del Premio Terna: “Electricthron” di Luigi Ontani per la categoria Terawatt, “Pannello spaccato con testa di Nietzsche” di Francesco Arena per la categoria Gigawatt, ”Kali yuga 57” di Andrea Chiesi per la categoria Megawatt, “I giorni del silenzio - devozioni ix - i\" di Hotel de la Lune, vincitore del Premio online, scelto dal voto popolare sul sito www.premioterna.it su oltre 3.100 opere totali pervenute da tutte le regioni d’Italia.
Con lo ‘spettacolo di luce’ nelle tre piazze romane la prima edizione del Premio Terna 01 entra scende ‘in piazza’ a diretto contatto con il grande pubblico con l’obiettivo di avvicinare gli artisti alla città e i cittadini all’arte contemporanea.
Proprio l’esigenza di un legame più profondo tra arte e collettività è stato evidenziato dalla ricerca ISPO, realizzata per conto di Terna, sul “Profilo d’artista”: il 93% degli artisti intervistati ritiene, infatti, che un’opera d’arte dovrebbe essere esposta, oltre che nei luoghi deputati come musei e gallerie, anche in tutti i possibili luoghi pubblici.
L’iniziativa rientra nel progetto ”Roma Città Natale” organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma guidato da Umberto Croppi: la capitale diventa protagonista di eventi internazionali d'arte, musica, letteratura e tradizioni natalizie.
www.premioterna.it
Ufficio Stampa Novella Mirri e Maria Bonmassar
06/32652596; ufficiostampa@novellamirri.it
| Impresa, arte e politica: insieme per la finale del Premio Terna 01 | guarda le foto |
Pubblico delle grandi occasioni per la premiazione dei finalisti della prima edizione del Premio Terna per l’arte Contemporanea. Presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma il Ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e della Gioventù Giorgia Meloni, con il Presidente Luigi Roth e l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo, hanno consegnato i premi ai vincitori delle tre categorie: Terawatt (per gli artisti di fama) Gigawatt (under 35) e Megawatt ( over 35).
La cerimonia si è svolta nelle sale dell’evento espositivo, una mostra aperta dal 27 al 30 novembre, che ospita trentanove opere: le 16 vincitrici e le 23 degli artisti di fama che hanno partecipato alla prima edizione del Premio Terna dal tema ispiratore: “Trasmettere energia: una metafora contemporanea”… Numerose le personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’economia e dell’arte contemporanea come galleristi e collezionisti di tutta Italia.
“Era da molto tempo che le imprese italiane non esprimevano interesse per la cultura. Un Paese che non scommette, non investe nella cultura e' un paese che non ha futuro. Queste le parole del ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, durante la premiazione degli artisti.
''Penso che un'azienda come la nostra che impatta sul territorio debba in qualche modo restituire a chi vive nel nostro Paese qualcosa in termini di valore, e non c'e' miglior modo di farlo puntando sull'arte e sul miglioramento culturale''. Così Flavio Cattaneo AD di Terna che continua: ''La nostra e' un'azienda giovane che vuole offrire un'opportunità ai giovani artisti attraverso un concorso aperto al quale possono partecipare tutti, più o meno famosi”. Mentre il Presidente Roth ha ricordato che “la missione di Terna - trasmettere energia – è stata fonte di ispirazione per tutti gli artisti. Perciò grande riconoscimento va ad un progetto così ambizioso che è riuscito a mettere in rete la creatività con il contributo fondamentale di oltre 3.000 opere: una ricchezza per l’arte e per tutti noi”. “Un premio moderno anche nella modalità con una galleria d’arte online in grado di far emergere una realtà giovanile italiana di grande talento, ha affermato il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che premiando Francesco Arena, vincitore nella categoria Gigawatt riservata agli under 35, ha ricordato anche il suo impegno per far conoscere le storie di creatività e coraggio con giovani protagonisti, perchè sono capaci di instaurare fenomeni di emulazione positiva e contemporaneamente di contribuire al progresso culturale e sociale della Nazione”.
Notevole l’impatto visivo delle opere, apprezzate in questi mesi solo sugli schermi dei PC sul sito www.premioterna.it. Protagonisti dell’evento gli artisti vincitori delle tre categorie e del premio online: Luigi Ontani, Francesco Arena, Andrea Chiesi e Hotel de la Lune, circondati da cine e fotoreporter. Emozionati gli emergenti, e non solo i giovani, ai quali il Premio ha permesso di mettere in mostra i propri lavori accanto a quelli dei “big” dell’arte contemporanea italiana. Tutte le opere vincitrici delle categorie Gigawatt e Megawatt saranno acquisite da Terna ed entreranno a far parte della collezione di opere di arte contemporanea aziendale.
Il primo premio del valore di 100 mila euro, riservato al vincitore della categoria Terawatt, sarà devoluto interamente alla realizzazione del centro di documentazione del MAXXI, il futuro Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.
Trentanove opere d’arte contemporanea saranno esposte in un evento unico dal 27 al 30 novembre al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Si tratta delle 15 opere vincitrici della prima edizione del Premio Terna per l’Arte Contemporanea e delle 24 degli artisti di fama che si sono iscritti al concorso.
Per la prima volta artisti emergenti, giovani e meno giovani, a cui erano riservate le categorie Megawatt e Gigawatt, avranno in mostra i propri lavori accanto a quelli dei “big” dell’arte contemporanea italiana che hanno partecipato al Premio nella categoria a invito Terawatt.
Protagonisti dell’evento espositivo innanzitutto i vincitori delle tre categorie designati dalla Giuria del Premio Terna tra i 124 lavori finalisti su 3.158 pervenuti: Luigi Ontani, categoria Terawatt con “Electricthrone”; Francesco Arena, (Brindisi)con “Pannello spaccato con testa di Nietzsche”, categoria Gigawatt (under 35) e Andrea Chiesi (Modena) con l’opera ”Kali yuga 57”, categoria Megawatt. Esposta anche l’opera “I giorni del silenzio - devozioni ix - i" di Hotel de la Lune, vincitrice del Premio online (votazione popolare sul sito www.premioterna.it)
Accanto a quelle dei primi classificati, si potranno ammirare le opere degli altri vincitori del concorso. Per la categoria Gigawatt: Giovanni Ozzola (Firenze), Elena Baldelli (Savona), Gabriele Giugni (Roma), Riccardo Albanese (Battipaglia, Salerno), Davide Eron Salvadei (Rimini), Gabriele Bonato (Palmanova, Udine). Per la categoria Megawatt: Laura Cantarella (Torino), Rocco Dubbini (Ancona), Davide Bertocchi (Modena), Raffaella Mariniello (Napoli), Antonio Riello (Treviso), Giovanni Albanese (Bari).
Le 15 opere vincitrici sono state designate dalla giuria, presieduta da Luigi Roth e Flavio Cattaneo e composta da Gianluca Marziani, Francesco Cascino, Alberto Alessi, Davide Blei, Silvia Evangelisti, Giovanni Giuliani, Gianfranco Maraniello, Cristiana Perrella, Thaddaeus Ropac, Paolo Sorrentino, Beatrice Trussardi, Julian Zugazagoitia.
Al Palazzo delle Esposizioni saranno in mostra tutte le opere dei Terawatt: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Paolo Canevari, Bruno Ceccobelli, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Chiara Dynys, Flavio Favelli, Renato Mambor, Carlo Maria Mariani, Eva Marisaldi, Gino Marotta, Masbedo, Dino Pedriali, Achille Perilli, Perino e Vele, Alfredo Pirri, Vettor Pisani, Fabrizio Plessi, Carol Rama, Sissi, Marco Tirelli, Massimo Vitali.
Il primo premio del valore di 100 mila euro, riservato al vincitore della categoria Terawatt, sarà devoluto interamente, in condivisione con l’artista, alla realizzazione del centro di documentazione del MAXXI, il futuro Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, coerentemente con il protocollo di intesa triennale tra Terna e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea in Italia.
Tutte le opere vincitrici, categorie Gigawatt, Megawatt e Online saranno acquisite da Terna ed entreranno a far parte della collezione di opere di arte contemporanea dell’Azienda.
Roma, novembre 2008
Ufficio stampa
Novella Mirri e Maria Bonmassar
tel. +39 0632652596
ufficiostampa@novellamirri.it
INFO UTILI
Ingresso: Roma, Via Nazionale 194
Orari: Martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 - 20.00 - Venerdì, sabato: 10.00 - 22.30
Domenica: 10.00 - 20.00. Lunedì: chiuso
Biglietto: Intero € 12,50
Ridotto € 10,00
Scuole € 4,00 per studente dal martedì al venerdì (esclusi i festivi)
Catalogo: Silvana Editoriale
Informazioni: www.premioterna.it
Desidero innanzitutto ringraziare gli oltre 3000 artisti che hanno partecipato al Premio Terna conclusosi il 30 ottobre. Le loro opere vogliono trasmettere energia al Paese, peraltro in un momento molto complesso sul piano economico e finanziario, e all’intero progetto culturale, determinando una forte premessa di successo per l’iniziativa che abbiamo condiviso, dal 2 luglio, con il Ministro Bondi e tutti i responsabili dei Ministeri per le Attività e i Beni Culturali, delle Politiche Giovanili e dello Sviluppo Economico, con i galleristi e gli operatori del settore dell’arte che ci hanno sostenuto e incoraggiato.
Non potevamo immaginare - con il Presidente Roth, il Comitato d’Onore, l’intera Giuria, Giovanni Buttitta, il suo gruppo di lavoro e i due Curatori Francesco Cascino e Gianluca Marziani - una tale partecipazione. Artisti emergenti, provenienti da tutta Italia, uomini, donne, giovanissimi, meno giovani, artisti prestigiosi e famosi a livello internazionale hanno accettato con entusiasmo la sfida del progetto di Terna, un progetto culturale, di comunicazione e di sostegno all’arte contemporanea e agli artisti italiani.
Per un’azienda come Terna, che impatta fortemente sul territorio, restituire valore alla società è una scelta etica, strategica e di responsabilità sociale.
La cultura, e specialmente l’arte visiva, è segno di attenzione per le comunità e il Paese, laddove l’azienda realizza e sviluppa le grandi infrastrutture energetiche utili per tutti.
Siamo partiti da tre idee precise: restituire valore alla comunità; avviare un percorso virtuoso di emersione degli artisti, soprattutto giovani; rafforzare un nuovo approccio al concetto di “arte pubblica”, capace di essere viva e feconda sia nei luoghi deputati che tra un pubblico diverso e vasto.
Il Premio Terna, infatti, è stato concepito come iniziativa strutturata per mettere in rete l’energia creativa di tutti gli artisti italiani contemporanei, per interconnettere il sistema dell’arte con quello delle imprese; per sovrapporre le dinamiche imprenditoriali a quelle dell’arte con l’obiettivo di fare sistema e stimolare il coinvolgimento della società.
L’adesione di artisti di primaria grandezza, all’inizio non data per scontata da molti, è la migliore testimonianza che essi hanno condiviso il nostro intento e raccolto la sfida di unirsi agli altri meno noti, di sentire la stessa necessità creativa e di proposta.
Ai nomi importanti e con curriculum museale del calibro di Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Enzo Cucchi, Bruno Ceccobelli, Paolo Canevari, Chiara Dynys, Alberto Di Fabio, Flavio Favelli, Renato Mambor, Carlo Maria Mariani, Eva Marisaldi, Masbedo, Gino Marotta, Luigi Ontani, Dino Pedriali, Achille Perilli, Perino e Vele, Alfredo Pirri, Vettor Pisani, Fabrizio Plessi, Carol Rama, Sissi, Marco Tirelli, Massimo Vitali va il nostro ringraziamento, proprio per aver colto con intelligenza strategica e con coraggio il fine innovativo del Premio e per essere stati “faro illuminante” per tutti gli artisti, giovani e meno giovani. Hanno saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo e questa è da considerarsi una prerogativa di maturità e grande consapevolezza.
Questo primo risultato di grande adesione spero possa aiutare una riflessione sul rapporto tra arte, impresa e istituzioni nel nostro Paese.
Crediamo nella bontà di una scelta che non vuole soltanto portare l’attenzione sui giovani emergenti ma anche rafforzare il legame tra artisti, tra di loro, le istituzioni e il mercato.
Nel ringraziare di nuovo Tutti coloro che hanno partecipato, desidero ricordare i prossimi appuntamenti: il voto on-line dal 3 all’11 novembre su www.premioterna.it; la comunicazione dei vincitori il 13 novembre e l’apertura dell’evento espositivo del 26 novembre al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Un’indagine sull’identità, le contraddizioni, i sogni e le speranze degli artisti italiani
“Profilo d’artista” : sogni e speranze tra pubblico e privato
I risultati della ricerca ISPO sull’individuazione dell’artista oggi
Torino, 9 novembre 2008 - Il 68% degli artisti non riesce a vivere solo del proprio mestiere, il 75% ha
un rapporto conflittuale con i galleristi, l’86% ritiene che l’arte contemporanea debba essere
sostenuta sia dallo Stato sia dalle aziende private.
Questi, in sintesi, alcuni dei risultati della prima ricerca sul Profilo d’artista realizzata dall’ISPO
Istituto Studi sulla Pubblica Opinione, per conto di Terna, su un campione di artisti iscritti al Premio
Terna 01, rappresentativo del panorama artistico italiano, presentati oggi a Torino in occasione di
ARTISSIMA.
La prima ricerca strutturata di tipo statistico sociologica sul profilo dell’artista
contemporaneo nel nostro Paese definisce contraddizioni, sogni e speranze dei creativi italiani in bilico tra
ricerca di affermazione e visibilità, desideri privati e ricerca del sostegno delle Istituzioni e dei privati.
Colpisce il dato emerso dal giudizio degli artisti sulla situazione complessiva del mercato dell’arte
contemporanea nel nostro Paese: un risultato di fatto polarizzato. Metà degli artisti, il 48%, ritiene,
infatti, che l’attuale mercato italiano dell’arte sia in una fase di crisi. L’altra metà, viceversa, ritiene
che sia in uno stato di “buona salute”. Tra i suggerimenti per migliorare la situazione, al primo posto la
richiesta di un maggior appoggio delle istituzioni (71%) seguito da più forti e strutturati rapporti
internazionali tra gli operatori (66%), un maggior coinvolgimento delle aziende private e la condivisione di
grandi progetti tra artisti. Al pari di altri seppur molto differenti settori che si confrontano con una
congiuntura poco favorevole, inoltre, anche quello degli artisti esprime un forte bisogno di sostegno
pubblico tanto che il 79% degli intervistati pensa sarebbe giusto ricevere un sussidio statale, al pari di
settori come cinema e teatro,. Sempre in tema di sostegno va rilevato che, mentre soltanto un terzo degli
italiani (34%) ritiene che l’arte contemporanea debba essere supportata, insieme, da Stato e imprese private,
la percentuale sale all’86% tra gli artisti.
Una generale difficoltà dal punto di vista economico viene confermata dal dato che evidenzia come solo il
32% degli artisti lavoro dichiara di vivere solo dell’arte, mentre il 68% deve svolgere in parallelo
un’altra attività .
A questo proposito si manifesta anche un rapporto abbastanza contraddittorio con i galleristi: da un lato
sono ritenuti indispensabili dalla stragrande maggioranza, il 71%, ma dall’altro il 75% degli
intervistati ritiene che il gallerista “approfitti” dell’artista. Alla richiesta di maggiore sostegno da parte
di strutture organizzate, quindi, fa da contraltare una gestione conflittuale dei rapporti con le gallerie.
I dati fanno emergere altri elementi interessanti sul lavoro dell’artista: il 64%, infatti, misura il proprio
successo sul grado di soddisfazione personale che gli danno le proprie opere. La minoranza,
soltanto il 20%, individua il raggiungimento del successo quando è apprezzato dai critici d’arte.
L’11% non si ritiene ”arrivato” solo per motivi “economici”. Appare come un elemento di
contraddizione: se da un lato emerge la forza creativa come motivazione principale e una certa noncuranza
nei confronti del lato economico, d’altro canto il sostegno di un soggetto terzo, stavolta anche economico, è
considerato fondamentale per esercitare la propria attività dalla maggioranza degli artisti intervistati.
La quasi totalità degli artisti (il 93%) ha già esposto le proprie opere all’interno di una mostra, ma ben il
76% ritiene che sia più difficile venderle in Italia che all’estero. Per quanto riguarda la fruibilità dell’arte, il
93% degli artisti ritiene che un’opera d’arte dovrebbe essere esposta, oltre che nei luoghi deputati (musei,
gallerie ecc), anche in tutti i possibili luoghi pubblici .
Il 62% intervistati del panel ritiene i premi e i concorsi d’arte l’unico modo che ha un giovane per
farsi conoscere: è questa una delle motivazioni prevalenti di partecipazione al Premio Terna, seguita dalla
sintonia con il tema della trasmissione di energia (37%) e dalla “democraticità” dei criteri di accesso al
concorso (27%) . Criteri “premiati” dallo straordinario risultato del voto online che, solo nel primo giorno,
ha registrato l’accesso di oltre 30 mila votanti, per un totale ad oggi di oltre 120 mila accessi.
I risultati della ricerca, ampia e approfondita, sono stati illustrati dal professor Mannheimer durante
l’incontro di presentazione alla stampa dei 124 finalisti del Premio Terna 01.
La prima fase del Premio ideato da Terna, la società che possiede e gestisce la rete elettrica ad alta tensione in Italia, curato da
Gianluca Marziani e Francesco Cascino, si è conclusa il 30 ottobre.
Eccezionale la partecipazione: 3.158 le opere iscritte sul sito www.premioterna.it nelle tre categorie - Terawatt (ad invito per artisti di fama),
Megawatt (over 35), Gigawatt (under 35) che hanno coinvolto artisti affermati ed emergenti creando un
circuito di confronto e di emersione dei giovani talenti e di promozione del ruolo di artisti quali motori di
sviluppo e ricerca di nuove creatività. Tutti gli artisti – 58% uomini e 42% donne - con una provenienza
equamente distribuita su tutto il territorio nazionale: Nord 36%, Sud 33,6%, Centro 30,4%, si sono
confrontati sul tema “Trasmettere energia: una metafora contemporanea”. La categoria più rappresentata è
stata la Megawatt con una percentuale del 55,3% seconda i Gigawatt 44.7%
Marino Golinelli, Cavaliere del Lavoro, imprenditore, fondatore di un colosso della chimica, tra i più noti collezionisti di arte contemporanea del mondo, instancabile animatore culturale, è alle prese con un nuovo entusiasmante progetto: la Fondazione Arte e Scienza. Di che si tratta?
“Ho un’ambizione: combattere l’analfabetismo scientifico e guardare al futuro. Art science, in provincia di Bologna, sarà il primo parco al mondo con questa impostazione: qui la scienza sarà a supporto della creatività che diventa il mezzo per far leva sui giovani e avvicinarli alla ricerca. Anche grazie all’integrazione di opere d’arte contemporanea si può stabilire un nesso importante tra differenti forme del sapere. Arte e scienza non devono essere elitarie e per trasformarle è importante aprire la mente dei ragazzi avvicinandoli alla ricerca grazie all’arte, fin da giovanissimi. L’artista e il ricercatore, in fondo, sono due creativi”.
Arte contemporanea e scienza, un progetto di mecenatismo illuminato per coniugare le sue due grandi passioni…
“L’arte mi ha aiutato a vivere, a capire. Uso l’arte, ritengo sia “al servizio” dell’uomo, è una sua espressione che deve essere fruibile e non elitaria. L’arte aiuta a capire meglio, non è solo gesto estetico. Per questo Art Science è il luogo dove gli artisti lavoreranno e formuleranno le loro idee.
Il Premio Terna ha tra le sue finalità quella di coniugare le dinamiche imprenditoriali a quelle dell’arte per “fare sistema” e stimolare il coinvolgimento della società. Lo ritiene un obiettivo possibile?
“Il Premio Terna è un eccezione in questo panorama: fare sistema è fondamentale. Se posso dare un consiglio, suggerisco di puntare più che mai su una connotazione di concretezza che vada oltre la manifestazione “spot”, come ad esempio portare l’artista contemporaneo a contatto con le scuole: una grande occasione per l’artista è avere un rapporto diretto, interagire con le persone. Si entra nella loro poetica, c’è uno scambio diretto, si recepisce la loro visione del mondo… pensi a come sarebbe stato entusiasmante, all’epoca, poter parlare con Raffaello o Caravaggio!”.
L’arte stimola la crescita dell’individuo e la sua creatività, ma anche il fare impresa?
“L’impresa è un sistema economico con un’idea di pianificazione. Nella mia azienda, in ingresso, ho fatto mettere una scultura con quattro sfaccettature che rappresentano i cardini del sistema. Il primo è l’ uomo, il secondo è l’energia, il terzo è l’economia, il quarto l’arte. Questo perché l’imprenditore deve essere un uomo di cultura. Deve sapere di filosofia e scienza, di sociologia e matematica altrimenti non saprebbe come risolvere i problemi di ogni giorno.
Sostenere l’arte contemporanea con una finalità anche divulgativa significa anche formare il gusto delle nuove generazioni?
“Bisogna insegnare ai giovani a comprendere il meccanismo di integrazione tra Arte e Scienza. Alla trasformazione tecnologica e alla flessibilità nel lavoro, che nei prossimi anni si svilupperanno in modo parossistico, si potrà tener testa solo con una grande apertura mentale, grazie ad un modo evoluto di affrontare tutti i temi. Il nostro cervello è come un computer pieno di connessioni: i giovani devono avere la possibilità di diventare più creativi e moltiplicare le connessioni. Il cittadino del futuro dovrà poter fare qualsiasi cosa”.
I concorsi d’arte hanno anche la funzione di fare emergere le eccellenze tra giovani artisti ancora sconosciuti. Ma qual è la differenza tra dipinto e arte?
“Sta nella percezione. Quella oggettiva ricompone l’opera in modo architettonico, nella soggettiva c’è dell’esoterismo. La soggettività amplia un concetto: l’opera è quella che vedi, oppure l’opera sei tu mentre la guardi?”
ALLA MINI LOUNGE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA
ARTE DAL VIVO SUI TETTINI DELLE MINI CLUBMAN
Premio Terna: a 5 giorni dalla chiusura sono più di 1.600 le opere online
su www.premioterna.it
Roma, 24 ottobre 2008 – Terna è presente alla III edizione del Festival Internazionale del Film di
Roma con una serata “live performing art” legata al Premio Terna 01.
L’appuntamento è sabato 25 ottobre alle 21.30 all’Auditorium della Musica di Roma per
TERNAIT, l’evento a inviti organizzato dalla società che possiede e gestisce la Rete Elettrica
Nazionale. Durante la serata tre affermati artisti romani di street art si esibiranno dal vivo
dipingendo i tettini di tre MINI Clubman lasciandosi ispirare dal tema “Trasmettere energia: una
metafora contemporanea”: linea guida del premio che, attraverso l’articolazione in tre categorie,
coinvolge artisti affermati e artisti emergenti, crea un circuito di confronto ed emersione dei giovani
talenti e di promozione del ruolo degli artisti, quali motore di sviluppo e di ricerca di nuove
creatività.
In occasione di TERNAIT verranno realizzate, dal vivo, tre opere da tre giovani artisti che si
esprimono attraverso i linguaggi del Pop: Francesco Melone, Veronica Montanino e Matteo Peretti.
I tre performer useranno come superficie d'azione creativa il tettino della MINI Clubman
mescolando il proprio stile alle nuove dinamiche della forma, inventando immaginari che si
espandono nello spazio urbano.
Le opere così realizzate verranno pubblicate sul sito www.premioterna.it e parteciperanno al
Premio per l’arte contemporanea lanciato da Terna, un importante progetto per il sostegno dell’arte
e della cultura nel nostro Paese. Ad oggi sono oltre 1.600 gli artisti che hanno già iscritto al
Concorso le proprie opere, che tutti possono votare dal 3 all’11 novembre sul sito dedicato.
Dal 5 al 19 novembre le tre opere saranno esposte allo spazio ex Gil di Largo Ascianghi 5, a
Roma, all’interno della mostra “Il futuro della Città: l’ambiente. Dare valore all’acqua” che raccoglie
già tutti i progetti del MINI Design Award 2008.
Gli artisti:
FRANCESCO MELONE ha come filo conduttore del suo percorso l'analisi dei rapporti umani, delle relazioni
interpersonali e familiari, evidenziando nei vari cicli la natura ambigua e complessa del vivere. Il linguaggio
che usa ha connotazioni pop, al confine tra la sintesi della pittura Sixties e la secchezza narrativa di
un'illustrazione dai riferimenti figurativi. Spesso utilizza proprio le riproduzioni fotografiche degli anni
Sessanta, riproducendo con linguaggio analitico quel mondo idilliaco creato appositamente per i bambini ma
che riemerge attraverso il ricordo negli adulti, portando il fruitore ad idealizzare una realtà che non ha nulla a
che fare con il presente reale.
www.francescomelone.it
VERONICA MONTANINO mescola realtà opposte ma dialoganti: figurazione e astrazione, pittura e scultura,
muro e ambiente, pieno e vuoto. Da una parte le opere entro i confini fisiologici del quadro, dall’altra
l’invasione degli spazi murali per ricreare strutture dove la geometria cinetica si fonde con alcune sagome
dalla vitalità narrativa. L’esplosione dei fondali mescola energie optical e cultura del pop lisergico. Le
sagome monocrome si stagliano nette sopra quelle esplosioni, quasi fossimo in un teatro dinamico che
racconta il quotidiano su palcoscenici particolari. Materie plastiche e rigore compositivo in un viaggio tra
storie soggettive ed esplosione geometrica.
www.veronicamontanino.com
MATTEO PERETTI è un infaticabile inventore di storie che diventano quadro, scultura, installazione. Fin
dall’inizio riusa casalinghi, giocattoli, accessori del vestiario, suppellettili, complementi domestici, ingredienti
di svariato riciclo con cui nascono le sue opere ironiche dai messaggi centrati. Allo stesso modo, tra colori,
linee, intrecci e plausibili geometrie, nascono i quadri di sole buste, campiture postinformali dove la memoria
di Burri sembra disporsi alla vitalità ginnica del pop urbano. Pitture con febbre da shopping ma con la giusta
coscienza del limite consumistico, di una cultura ecocompatibile in cui l’arte prende posizione morale
attraverso la struttura della propria estetica.
www.studiogiga.com
Oltre 700 le opere arrivate a tre mesi dal lancio
La società Terna Spa ha ideato la prima edizione del Premio Terna 01, un importante progetto italiano finalizzato alla promozione degli artisti e dell’arte contemporanea. A tre mesi dal lancio gli artisti che hanno inviato le loro opere da tutta Italia sono oltre 700.
In occasione dell’inagurazione della mostra “Ventre” di Antonello Bulgini presso lo spazio Trip di Napoli che si tiene mercoledì 1 ottobre alle ore 18,00, viene presentato al pubblico campano il Premio Terna 01, rivolto a tutti gli artisti, affermati ed emergenti, che sono invitati, entro il 30 ottobre 2008, ad esprimere la propria creatività attraverso un tema: “Trasmettere energia: una metafora contemporanea”. Il tema è ispirato ai valori e all’attività di Terna che gestisce, 24 ore su 24, la trasmissione elettrica nazionale garantendo al Paese l’energia di cui ha bisogno. Il tema del Premio propone una forte sinergia tra l’impresa e la cultura e, quindi, un originale neomecenatismo d’avanguardia, volto alla cooperazione tra la ricerca artistica, il mondo dell’economia e il contesto sociale.
Dei 700 artisti iscritti oltre il 13% proviene dalla regione Campania che insieme alla regione Lazio con il 14% ha portato più opere al Premio.
Da Napoli si sono iscritti Ernani Utech, Alfredo Avagliano, Giuseppe Panariello, Umberto Cesino, Ernesto Schiano, Roberto Sanchez, Giovanni Buccino, Loredana Avolio, Giuseppe Scarfiglieri, Flavio Di Bennardo, Romoletta Nardi, Girolamo Langella, Rosalia Tortorelli, Fabrizio Attianese, Vincenzo Distinto, Roberto Di Bianco, Brunella D’Auria, Paolo Apuleo, Gaetano Viglietti, Giacomo Montanaro, Francesca Belmonte, Monivìca Liguoro, Pietro Chiariello, Leonardo Amendola, Luigi Esposito, Saverio Francesco Galdo, Mauro Rescigno, Marco Matta, Stefania Sabatino, Francesco Saverio Casertano, Ivan Galloro, Angelo Volpe, Davide Stasino, Daniela Politelli, e Agnese Claudia Masucci.
Da Salerno partecipano Denise Amaturo, Lorenzo Basile, Adalgisa De Angelis, Sergio Di Martino, Lucio Ippoliti, Gerardo Marzullo, Salvatore Orza, Vincenzo Papa, Giuseppe Rampolla, Matilde Salerno, Girolamo Santulli, Aniello Scannapieco, Alessandro Vangone, Alessandro Vangone e Rosario Viscido.
Da Avellino Ginaluca Capozzi, Saverio Cecere, Luigi Di Guglielmo, Marcaurelio Iacolino, Pietro Montone, Elena Petrizzi, Generoso Spagnulo e Bruno Sullo.
Da Benevento Mario Ferraro, Tullio Forgione, Massimo Iadarola, Paolina Pagnozzi, Antonio Presutti e Mennato Tedesco.
Da Caserta infine Angela Caporaso, Margherita Fascione, Michele Letizia, Rocca Maffia e Anna Maria Saviano.
Nati dal 1946 al 1991 gli artisti iscritti della Campania comprendono dunque almeno quattro generazioni ed hanno utliizzato appieno la possibilità di esprimersi nelle tecniche espressive più diverse che il Premio propone, e quindi si va dalla fotografia digitale alla grafica web, dall’olio all’acrichilico, dalle tecniche miste al light box, dall’algoritmic art alla computer generated art, alla grafite, alla fotografia tradizionale.
Il montepremi, dal valore complessivo di 150mila euro, è distribuito per le tre categorie in concorso: Terawatt, ad invito per artisti già affermati a livello nazionale ed internazionale, Gigawatt e Megawatt, ad iscrizione libera per artisti rispettivamente under e over 35.
E’ previsto inoltre un premio “Online” : un modo, aperto a tutti, di scegliere l’opera ritenuta più
meritevole attraverso il sito web www.premioterna.it. Tutte le opere iscritte nelle tre categorie
parteciperanno a questo premio assegnato sulla base del consenso popolare. Il voto su web è
volto a stimolare il coinvolgimento del pubblico, rafforzando il legame tra il linguaggio dell’arte e la
capacità di ascolto visivo della società.
"Il Premio Terna per l'Arte Contemporanea è un esempio significativo per tutti gli imprenditori e le imprese private italiane che in parte già investono risorse per la cultura, ma che possono fare ancora di più per sostenere l'arte contemporanea", è quanto ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi intervenendo alla presentazione della prima edizione del concorso dedicato al sostegno e alla promozione dell'arte contemporanea voluto da Terna.
Sul tema dell'arte il Ministro Bondi ha aggiunto: "Sono convinto che l'Italia viva una nuova fase: avanza la consapevolezza del ruolo dell'arte nello sviluppo del nostro paese".
Una convinzione confermata dai dati dell'indagine ISPO sul rapporto tra gli italiani e l'arte contemporanea, presentata da Renato Mannheimer in concomitanza con il lancio del Premio Terna. Secondo la ricerca sono 9 milioni le persone in Italia interessate all'arte contemporanea e circa 5 vorrebbero acquistare un'opera.
Per il 71% della popolazione, inoltre, l'arte e gli artisti devono essere considerati patrimonio culturale del paese e per il 34% il settore deve essere sostenuto sia dallo Stato che dalle aziende private. Oltre 14 milioni di persone, infine, frequenta mostre ed esposizioni.
Sono numeri considerati molto positivamente dall'AD di Terna Flavio Cattaneo, che ha così commentato: "Per rimanere in tema di arte, secondo il sondaggio presentato, possiamo certo dire che gli italiani sono migliori di come vengono dipinti"