Fiscer

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Fiscer

ARTIST PROFILE

Name: Fiscer
Surname:
Date of birth: 1984-05-05
City: ROMA
Website: www.moneyart.eu
Gallery:

CURRICULUM


Nome:Francesco Saverio
Cognome:Russo
Pseudonimo:FISCER
Indirizzo: via Raffaele Calzini 18 scala C int.21, 00159 Roma
Cell: 3409648745
e-mail: fra_saverio_russo@hotmail.it
sito internet: www.moneyart.eu






LAUREA HONORIS CAUSA in ARTE
(conferita dall’Accademia di arte, lettere e spettacolo “Santa Sara” di Alessandria)


Nomina di “Talento Autentico” da parte della Provincia di Roma, durante l’evento cavalierato giovanile.



MEMBRO ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI ARTE MODERNA






Biografia:


Russo Francesco Saverio in arte FISCER nasce a Catanzaro nel 1984. Attualmente vive e lavora a Roma. I suoi quadri sono olio e collage.
Ciò che lo caratterizza è attaccare su ogni suo quadro banconote, e questo per manifestare il suo disprezzo verso il denaro, la vera prima donna nei giorni d’oggi. Odia l’importanza che ha assunto, tutto ruota intorno ad esso.
L’arte di Fiscer è un’arte molto concettuale, “quando qualcuno osserva i miei quadri la prima domanda che si dovrà fare è: l’artista cosa ci vuole far capire; sono pienamente concorde con l’artista; ha proprio ragione, domande di questo tipo e non è carino; è bello, ci sono milioni di artisti al mondo che disegnano perfettamente il cavallino,la casetta la natura morta, il fiorellino ma oltre a dire che bravo c’è poco altro da aggiungere, dalle scuole di arte di questi artisti ne escono a migliaia ogni anno. I miei quadri devono far riflettere, creare una nuova corrente artistica è il mio sogno, una corrente che si chiamerà la “MONEY ART”,già alcune riviste stanno parlando della “Money Art” di Fiscer,il mio quadro una volta appeso a parete non servirà solo come “oggetto” di arredamento ma sarà un invito a riflettere ogni volta che verrà un ospite e lo noterà, sarà oggetto di discussione e non soltanto di apprezzamento artistico. I miei quadri sono per prima cosa miei stati d’animo, ciò che disegno lo penso realmente, sono frutto di un lungo riflettere perché si capisce non posso disegnare ciò che mi pare, ad esempio vedo un albero e lo disegno, certamente i tempi sono più lunghi rispetto ad un altro qualsiasi pittore ma più lunga certamente sarà anche la discussione sui miei quadri da parte di chi li osserva, si può dire che la mia sia una sorta di pittura-messaggio. Molti artisti affermano di trovare la loro maggiore soddisfazione mentre dipingono il quadro, altri appena il quadro è completo, io invece la trovo quando sento colui o colei commentare il mio quadro, credo che tutti i quadri diano emozioni, ma pochi siano quelli che riescono a lanciare un messaggio”.




INTERVENTI CRITICI:
Flavio De Gregorio (critico d’arte internazionale, cavaliere della Repubblica)
“E’ con estrema convinzione che Fiscer conferma la forma alla definizione del tratto in linea con una coerenza del tutto nuova nel modo di condividere l’uso del denaro, il suo tanto disprezzato oggetto e soggettivo complemento per il quale, si illude la confortante manipolazione solo appunto per le necessarie e benefiche motivazioni”.

Filomena Manuela Pacelli (critico d’arte, direttrice della rivista Eventi Culturali e vincitrice del premio "PERSONALITà EUROPEA 2007")
"L'arte di Francesco Saverio Russo (FISCER) è un'arte urlata che parla e rivendica,urla e commenta cosa? la crisi che stiamo vivendo fatta di banalità e di falso benessere e che solo il valore alto dell'arte può e deve riscattare. Le sue banconote, il dire il suo no al denaro usufruendo del mezzo artistico ne fanno uno degli artisti emergenti del nostro panorama che usa l'arte per parlare al pubblico e per dire no al materialismo di oggi".

Nuccio Mula (critico d'arte E docente universitario di Filosofia dell'Immagine, Teoria della Percezione e Psicologia della Forma componente dell'AICA - Associazione Internazionale Critici d'Arte, Parigi )

"Fiscer" è un giovane artista, interessante e provocatorio, sincero e grintoso, nonchè lodevolmente arrabbiato quanto basta (nella mente, nel cuore e nell'estro) per autoancorarsi solidamente fuori da ogni comodo e defatigante genuflettersi dinanzi all'omologazione, ai suoi cerimoniali massificanti, agli esiti oleografici ed insignificanti d'ogni acritico replicare. "Fiscer" si distingue, invece - e qualificandosi in tal senso già con questa sua prima polivalente produzione - per spessore cogitativo, profondità d'analisi, reale valenza delle sue scaturigini espressive sulle strutture più diverse, personalizzando tele ed oggetti con le sue provocazioni intelligenti ed illuminanti e con una firma di stile che convince già da adesso e fa ben sperare per il suo futuro fra i segni di un'Arte che, grazie a lui e ai pochi altri che la usano ancora e soprattutto come ragionevole e razionale strumento di denuncia, continua ad essere impietosa e denudante coscienza critica della disumanità quotidiana, dei suoi velami ipocriti, dei suoi miti mendaci".

Walter Nicolosi (critico d'arte)

"Fiscer è un artista concettuale, difatti egli, senza alcun artificio retorico, pone direttamente in evidenza le sue sensazioni con un impianto di nitida lettura, in cui la pittura ad olio coabita sulla tela con l'apposizione di banconote e di altre immagini cartacee, formando una netta antitesi visiva tra i propri sentimenti e la realtà circostante. Il bellicismo ed il materialismo, in tali quadri, vengono fortemente stigmatizzati, additati come fattori di inquinamento sociale della vita umana, ma al contempo lasciano intravedere una speranza, una redenzione possibile, che l'artista sogna come una meta lontana ed ardua, ma raggiungibile attraverso la sinergia tra razionalità ed emozioni. Tali opere non hanno intenti prettamente decorativi, ma ambiscono ad andare oltre l'aspetto meramente formale per stimolare riflessioni e per rivitalizzare i sentimenti umanitari e solidaristici dei riguardanti".

Alfredo Pasolino (critico Internazionale d'Arte)

Sull'arte e sul modo di fare arte, riferendo alle sue opere, l'oggetto -ansioso simulacro contenitore-contenuto del suo importante messaggio, è la prova del disagio che, nell'attuale clima di s-definizione dell'arte, la dichiarazione dei valori è compito dell'artista. La sua natura dipende dal riconoscimento dell'esperto e critico. E dalla riconosciuta identità sicura. Qui l'arte dichiara se stessa, attraverso il suo mezzo allegorico: il messaggio aperto ad ogni prospettiva di induzione al dialogo. Qui, il dramma della ricerca non si esaurisce per Francesco, il dramma della ricerca, della denuncia, dell'essenzialità nei suoi contenuti si è fatto carico di attese, di interrogativi, di risposte. Più che mai, un'ansia nell'arte, sia pure attraverso un originale linguaggio, ai prodromi di una neo-corrente di pensiero artistico. A rappresentare che l'arte debba esistere, come valore di un atto morale, garante nel messaggio, sociale, di costume e filosofico, malgrado le sue condizioni che possono rendere la sua esistenza, e la sua struttura più concettuale che emozionale, più reattiva e comunicativa che scavo e ricerca. L'arte di Francesco Saverio, sicuramente, ne esce carica di interessanti prospettive, nell'attuale clima di crisi ideologica, e del perpetuare del consumismo becero, con i quali si è prodotto il silenzio della cultura, della critica militante. Se la critica dei valori di livello tace, almeno qui si vuole dare testimonianza a quei valori insiti nell'arte, mediante i contenuti simbolici, e simbolisti di una propria fede, rigenerante nelle ragioni stesse che la motivano: ricerca, lo sviluppo del processo d'interiorizzazione, l'esteriorizzante reazione emotiva di una sensibilità palese, ed affine al desiderio altruista, di riappropriarsi dell'identità e del proprio spirito, nella comprensione più allargata dell'unicità della cultura sul filo rosso circolare, della storia e dell'unicità vita.


ULTIME ESPOSIZIONI :

GALLERIA RA : Via nazionale 1 Montepaone Lido (CZ) DAL 1 AL 30 SETTEMBRE 2007.
ARS HABITAT : PALAZZO RATTO-PICASSO Via San Luca 14/4 Genova dal 15 al 30 gennaio 2008.
GALLERIA SANTA MONICA : Via della Scrofa 80 ROMA dal 26 GENNAIO al 3 Febbraio 2008.
PALAZZO ZANCA : MESSINA SALA DELLE BANDIERE EUROPEE PALAZZO MUNICIPALE IL 13 MARZO 2008 IN OCCASIONE DEL PREMIO PRO BONA UMANITATE.
GALLERIA ART ET MISS :PARIGI , rue Sainte Anastase 16 75003 dal 5 al 16 marzo 2008, la galleria dista 10 passi dal museo Picasso.
TORINO DAL 3 AL 12 APRILE PRESSO LA "Galleria Arte Città Amica”.
TORINO: DAL 17 AL 26 APRILE 2008 GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA (GAM).

MUSEO DI COLLEGNO:Piazza Cavalieri S.S Annunziata 7 COLLEGNO dal 12 al 28 MAGGIO 2008.

ROMA DAL 31 MAGGIO AL 1 GIUGNO 2008, VILLA PRINCIPESSA SORAYA.

FIRENZE DAL 1 AL 4 DICEMBRE 2008, PALAGIO DI PARTE GUELFA.

VERONA DAL 28 FEBBRAIO AL 2 MARZO, SALONE INTERNAZIONALE DEL GOLF DI VERONA.

VITERBO DAL 4 AL 11 GIUGNO 2009, SALA GATTI.

ROMA DAL 19 AL 22 GIUGNO, RISTORANTE PETROSINO Viale Parioli.

MIAMI DAL 10 AL 24 LUGLIO 2009, Museum of the Americas, Miami, Estados Unidos.

MILAZZO DAL 10 AL 19 AGOSTO, PALAZZO D’AMICO.

PARIGI DAL 21 AL 23 OTTOBRE, ART SHOPPING, PIRAMIDE DI VETRO.


IMPORTANTE INTERVISTA RILASCIATA DA ME PER "FRASSONI ARTE" VISIBILE SUL SITO http://www.frassoni.com/angolo35.htm

SELEZIONATO PER:

-Concorso pittura e dintorni;
-La mostra “capolavori in miniatura”
- CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA E GRAFICA




Presente :
- Eventi Culturali dicembre 2007 , febbraio 2008, giugno 2009;
- il Quotidiano della Calabria;
- il Domani;
- l’ Avvenire;
- il Corriere della sera;
- la Gazzetta del Mezzogiorno;
- BOE rivista d’arte;
- Eventi culturali maggio 2008;
- Calabria letteraria giugno 2008;
- Rivista DEN settembre 2008;
- Parliamone settembre 2008.
- Sarart ottobre 2008
- Il Fendente marzo 2009
- Calabria Mondo ottobre 2009


Organizzatore del Concorso - “Dipingere per sensibilizzare” per la rivista d’arte Eventi Culturali.


TELEVISIONE :

- LA 7
- ROMA UNO





VINCITORE :

- 1° PREMIO CITTA’ DEL PALIO;

- 1° PREMIO SAN GIUSEPPE 2009;

- 1° PREMIO DELLA CRITICA 2009




Copertina su:

-Catalogo San Giuseppe Marzo 2009
-Enciclopedia “I protagonisti del XXI secolo” Marzo 2009.



CAVALIERE DEL SANTA SARA


COLLEZIONISTI E ARTISTI

Importanti artisti a livello internazionale collezionano le opere di Fiscer, le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche a New York, Londra, Losanna, Francoforte, Parigi, Milano, Buenos Aires, tra gli artisti, Paladino, Kostabi, Berlingeri, Pedretti, Donzelli, Rabarama, Piva, Formichetti, Berlinghieri, Francia, Guarise.

Le sue quotazioni sono in continua ascesa.
La critica è entusiasta della sua arte. L’artista riporta sulla tela quelli che sono le problematiche sociali, mettendo in risalto il valore pragmatico che ha assunto oggi il denaro. Le sue opere tracciano una rappresentazione fedele di una società che abbandonato l’uomo comune e i vecchi valori, fa strada a valori altri che non coincidendo col razionalmente giusto vanno apertamente contro il pensiero dell’artista, il quale riconoscendoli, li riporta sulla tela, col fine di “informare” tutti della nuova situazione.




Artist Artwork

  • ARTWORK IN COMPETITION

    "THE POLLUTION" [cod.5667]

    THE POLLUTION
  • TERNA PRIZE 01

    "AVARIZIA E POVERTÀ" [cod.63]

    AVARIZIA E POVERTÀ
  • Artwork out of competition

     

    Altre Opere