Quale futuro per le arti visive? Tutte le risposte al Festival di Ravello

Il futuro dell’arte contemporanea sotto la lente degli esperti. Le previsioni di un think-tank di grande prestigio, composto da Achille Bonito Oliva, Fulvio Carmagnola, Mirta D’Argenzio, Claudia Gian Ferrari, Rocco Orlacchio, Michele Trimarchi, Valentina Valentini, prendono forma nella ricerca “Il futuro delle arti visive contemporanee in Italia” realizzata da S3.Studium per Terna.

L’indagine previsionale del panel di esperti guidato da Domenico De Masi sarà presentata il 29 agosto al Festival di Ravello, quest’anno all’insegna della multidisciplinarietà e del coraggio. La ricerca fotografa luci e ombre di un settore come quello dell’arte contemporanea sempre più complesso e articolato che scatena interessi, passioni o semplice curiosità in tutti i settori della vita non solo culturale ma anche sociale del Paese.

L’indagine si propone l’obiettivo di tracciare uno scenario sulle più probabili evoluzioni del settore da qui al 2015, valorizzando la cooperazione tra la ricerca artistica, il mondo dell’economia e la società come “risposta d’impresa” all’enorme potenziale creativo e di partecipazione degli artisti nel nostro Paese. La finalità del Premio Terna, nel promuovere questa ricerca, è quella di offrire alla comunità scientifica, economica e istituzionale che ruota intorno alle arti visive uno stimolo alla riflessione condivisa. L’intento è “costruire” una memoria scientifica sulla realtà degli artisti e dell’arte contemporanea in Italia. Il Premio, infatti, ha l’ambizione di diventare anche un elemento di supporto all’arte italiana; un esempio per “fare sistema” all’interno dei meccanismi dell’arte contemporanea nel nostro Paese.