Pleiadiano

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Pleiadiano

PROFILO DELL'ARTISTA

Nome: Pleiadiano
Cognome:
Data di nascita: 06/12/1963
Città: SICULIANA
Sito Web: www.alfonsosiracusa.it
Galleria di riferimento: nessuna nessuna

CURRICULUM

ALFONSO SIRACUSA nasce il 6 dicembre del 1963 a Siculiana (Ag). Dopo la Maturità Artistica, nel 1983 si trasferisce in Toscana, dove studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1991, inizia la sua prima esperienza internazionale, con lo stilista/designer Samuele Mazza. Dopo un’attenta selezione di oltre mille artisti, avvenuta nel salotto del Maurizio Costanzo Show, realizza le opere Reggiseno e La lingua lunga, partecipando alla rassegna internazionale “Reggi-Secolo”, con testi in catalogo di Gillo Dorfles e Cristina Morozzi, edizioni Idea Books, Milano (in edizione inglese Brahaus, Chronicle Books, San Francisco). In tale occasione espone con Paco Rabanne, Vivienne Westwood, Franco Zeffirelli, Yves Saint-Laurent, Schifano, Zeffirelli etc; la mostra fa tappa a Italian Academy, Londra; Passage De Ritz, Parigi; Fundaction Cultural Coam, Madrid; Museo Nacional De Belas Artes, Rio de Janeiro. In occasione delle Colombiadi lo stilista Samuele Mazza lo invita all’Expo ’92 di Genova, nella collettiva Il Mondo di Colombo. Nel 1993 esordisce con opere realizzate con materiali extrapittorici nella personale Eterno Presente, a cura di Francesco Gallo, Partecipa anche alla manifestazione “Mod’Art ’93”, presentata da Clarissa Burt. Dopo aver effettuato numerosi studi sulle teorie del grande fisico e cosmologo Stephen Hawking, dell’astronomo Jeffrey R. Kuhn e dello scienziato R. Chiao sulla teoria della relatività e della meccanica quantistica, nel 1994 espone al Centro Angelo Savelli con la personale Viaggiatori del Tempo (testo in catalogo di Enzo Battarra). Nello stesso anno tiene una personale al Castello Chiaramonte di Siculiana, Messaggio dalle Pleiadi, a cura di Ezio Pagano e con un testo in catalogo di Ariella Giulivi, condirettrice di “Tema Celeste”. Espone al 1° Premio Flash Art Museum di Trevi (Pg) e ad un’altra kermesse internazionale, Impre-Visto, a cura di Samuele Mazza, con artisti/stilisti del calibro di Giorgio Armani, Olivero Toscani, Jean Paul Gaultier, Romeo Gigli, Gianfranco Ferrè, Mark Kostabì, Marco Lodola, Bruno Munari. Nel’ 96 espone ne Le Affinità Elettive, rassegna dei Maestri del ’900 Italiano, con Bruno, De Pisis, Leoncillo, Morandi, Morlotti, Savinio, etc, a cura di Elizabeth Sarah Gluckstein, testo di Enrico Mascelloni, Castello Chiaramonte, Siculiana (Ag). La W.E.A. (World Exibition Association), nello stesso anno, lo invita alla rassegna internazionale Contenitorio/Container, dove espone con Trussardi, Fiorucci, Giugiaro, Nespolo, Marchegiani etc; tale mostra fa tappa alla Triennale di Milano; Italian Accademy di Londra; Hotel Hilton di Tokio etc. In occasione del vernissage, la Rai gli dedica un breve ma esauriente servizio sul TG2 del 22 Settembre. Entra nella collezione permanente di Museum, il primo Museo d’Arte Contemporanea in Sicilia, diretto da Ezio Pagano, con l’opera Gli Dèi. Nello stesso anno, Radio Colonia Centrale (Germany) lo intervista in occasione dell’uscita del Film Indipendence Day di Roland Emmerick. Anche Antonio Blanco del Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.) di Torino lo intervista in Sotto il Vulcano. Partecipa, nel’97, alla II edizione del Premio Morlotti, a cura di Marina Pizziolo, ed espone con Frangi, Velasco, Zucchi etc. Nel’98, espone alla Biennale d’Arte Italia a cura di Paolo Nardon e ad Interazioni Postali, a cura del G.A.I. (Giovani Artisti Italiani), Officine Creative, Udine. Nello stesso anno, è invitato con un’istallazione/video alla IV edizione di Passaggi a Nord/Ovest, a cura di Alberto Fiz, Michelangelo Pistoletto ed il gruppo O, Biella. Espone alla Biennale Internazionale d’Arte di Trevi, a cura di Giancarlo Politi. Nel’ 99, la giornalista di Repubblica e critica d’arte Paola Nicita, lo recensisce su “Flash Art” nell’articolo Sicilia - Il dominio dell’ Immagine. Nello stesso anno, inventa un novello canale televisivo satellitare, ironicamente chiamato Raiufo. Realizza con il sistema operativo Mac, le sue prime opere in digitale. Con una sorta minima di manipolazione linguistica, rende le copertine di riviste d’arte simili agli originali, connotandoli con dei nuovi contenuti. Lo stesso procedimento manipolativo caratterizzante la pittura digitale interessa anche le immagini, per lo più santini devozionali oleografici, loghi e simboli della cultura mediatica e Kitsch . In occasione della fine del Millennio, espone un’opera in digitale Fresh Art nella collettiva itinerante Millennium Bug/Art. Nel 2000, partecipa alla V edizione del Premio Morlotti, a cura di Marina Pizziolo, ed espone con Andrea Chiesi, Marco Petrus, Francesco Merletti, Marco Grassi e gli Ultrapop. Presso l’istituto Statale d’Arte “Yuvara” di San Cataldo, espone nella collettiva Il Sacro nell’Arte Contemporanea, a cura di Diego Gulizia. Nel 2001 Viaggio Fantastico in Sicilia, con opere grafiche trafugategli un decennio prima e poi recuperate ed esposte per l’occasione, in diverse località, con testi in catalogo di Diego Gulizia e Franco Spena. Partecipa alla IV Biennale di Monterosso Calabro a cura di Luigi Tallarico ed alla V Biennale d’Arte Sacra di Siracusa, a cura di Diego Gulizia e Giuseppina Radice. Tra il 2000 ed il 2001, avrà un intenso rapporto epistolare con il cosmologo, esperto in Paleoastronautica, nonché scrittore Valentino Compassi, invitato in diversi palinsesti italiani Rai e Mediaset ed autore di numerosi libri su Scienze e Conoscenze perdute e misteriose dell’Umanità. Grazie a questa reciproca e solidale amicizia, alla fine del 2001, Valentino Compassi, con un’intervista ed un testo in catalogo, cura la personale Il Tempo Successivo/The Successive Time, con testi dello stesso autore e di Diego Gulizia, Paola Nicita e Carmelo Incorvaia. Nel 2004, in Sardegna conosce Vittorio Sgarbi. Nel 2006, una personale con opere digitali, Raiufo, ed un testo in catalogo di Ivo Serafino Fenu. Nel 2001 e nel 2005, avrà da sua moglie Caterina, con la quale divide l’esperienza di una vita all’insegna dell’arte, i suoi due figli Giuseppe e Jole. In preparazione, un Antologia con un testo di Vittorio Sgarbi, edizioni LibroItaliano World. Attualmente è titolare di Cattedra di Arte e Immagine, presso la Scuola Media Statale “Pirandello“ di Comiso (Rg).



Opere Artista

  • OPERA IN CONCORSO

    "Long life and prosperity" [cod.3664]

    Long life and prosperity
  • PREMIO TERNA 01

    "la luce del mondo" [cod.557]

    la luce del mondo
  • Opere fuori concorso

     

    Altre Opere