Galleristi 02 - Incontri

Difendere l'arte? No, costringerla all'attacco.

Gli operatori del settore si incontrano.

"Difendere l'arte? No, costringerla all'attacco": un aforisma davvero arguto e calzante di Stanislaw J. Lec è stato scelto dal Premio Terna 02 come titolo per la serie di incontri che, nei mesi di settembre e ottobre, si svolgeranno a Roma, Verona, Napoli, Milano e Torino.

Il ciclo di incontri nasce dall'esigenza riscontrata nelle ricerche commissionate a ISPO e a S3.Studium (Renato Mannheimer e Domenico De Masi) dal PT02, di approfondire le dinamiche, i percorsi di carriera degli artisti e le strategie di sviluppo economico-culturale che l'arte genera nei contesti evoluti di tutto il mondo. Ma non è tutto. Le ricerche, infatti, evidenziano gap significativi nell'intero sistema culturale italiano, è per questo che PT02 ha coinvolto relatori di alto profilo per cercare di trarre conclusioni utili dalle analisi e, soprattutto, proporre soluzioni incisive attraverso il confronto tra competenze ed esperienze reali e accreditate.

L'aforisma sottolinea proprio un controsenso: nel "difendere" l'arte, infatti, in qualche modo si tende a limitarla. Un'azione che rappresenterebbe quanto di più contradditorio possibile in questo campo. Il paradosso nasce dal fatto che l'unico modo per difendere realmente l'arte è "esporla" a tutti i "rischi" possibili, attivare il suo dispositivo innato, capace di varcare le frontiere, comprendere il nostro tempo, prevedere il futuro, piacere e dispiacere, lusingare e offendere, far pensare e far distrarre.

Su queste riflessioni è stata costruita la struttura degli incontri che rappresentano un'opportunità per gli artisti esordienti, per aiutarli a comprendere come costruire la propria "carriera" avvalendosi dei consigli degli esperti. E per gli operatori è un momento di confronto sul valore dell'arte come arricchimento per il territorio, sulle sinergie possibili tra pubblico e privato.

Tra i temi affrontati anche il ruolo delle Gallerie, che con l'istituzione di un Comitato di Galleristi sono entrate quest'anno tra i tradizionali organismi del Premio Terna.

Il Comitato è nato con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Galleria d'Arte Moderna e Contemporanee (ANGAMC) ed è composto da cinque gallerie di ricerca, di alto livello culturale e strutturale, scelte su parametri di qualità ed internazionalità e divise per aree a copertura del territorio nazionale. La responsabilità del coordinamento del Comitato e degli incontri è di Francesco Cascino, che aveva curato la prima edizione del Premio insieme a Gianluca Marziani.

Affiancando i tradizionali organismi del Premio (la Giuria Tecnica e il Comitato Curatoriale composto da Gianluca Marziani e Cristiana Collu) il Comitato dei galleristi designerà due vincitori tra i partecipanti alle categorie Gigawatt e Megawatt (esordienti under e over 35 anni), con cui sviluppare iniziative future mirate a favorire un reale processo di emersione e crescita professionale.

Il Comitato dei Galleristi è composto da:

  1. Oredaria Arti Contemporanee di Marina Covi Celli (Roma)
  2. Studio Trisorio di Laura Trisorio (Napoli)
  3. Galleria Alberto Peola di Alberto Peola (Torino)
  4. Galleria Curti & Gambuzzi di Paolo Curti e AnnaMaria Gambuzzi (Milano)
  5. Studio La Città di Hélèn de Franchis (Verona)

Il ruolo del Comitato non è solo funzionale al Premio ma si propone di contribuire al dibattito sullo stato dell'arte contemporanea in Italia.