

Grande “ouverture” al Maxxi di Roma. Protagonisti assoluti, al Museo nazionale delle arti del XXI secolo, i quattordici vincitori del Premio Terna 02. Il concorso, finalizzato alla promozione degli artisti e dell'arte contemporanea attraverso una formula innovativa di sinergia tra impresa e cultura, quest’anno ha visto la partecipazione di 3526 artisti, fra i quali 45 maestri dell'arte contemporanea italiana, confermandosi ancora una volta un grande appuntamento con l’arte contemporanea. La premiazione, con artisti emozionatissimi come nelle grandi occasioni è stata aperta con il saluto del Presidente di Terna Luigi Roth. “L'aspetto più importante di questo premio è dare ai giovani artisti un’opportunità - ha spiegato ieri sera Flavio Cattaneo, AD di Terna -. I vincitori della prima edizione del concorso - ha proseguito - hanno esposto le loro opere a Roma e a New York, e stiamo già lavorando per proseguire il progetto di internazionalizzazione anche per l’anno prossimo ”.
Tale progetto, che cresce in numeri e consensi, ha visto anche il plauso del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi che ieri sera, dal palco avveniristico del Maxxi, installato per l’occasione, ha voluto premiare personalmente i vincitori della seconda edizione del premio. “Voglio esprimere il mio apprezzamento ad una azienda come Terna – ha spiegato il Ministro-, fra le poche aziende del nostro paese che ha creduto nella cultura. Ringrazio in particolare Flavio Cattaneo per aver avuto l'intuizione di scommettere sul sostegno all'arte contemporanea. Negli ultimi decenni, abbiamo giustamente profuso molte energie per la tutela del patrimonio artistico, ma è stato fatto molto poco per gli uomini di cultura del nostro tempo. Un paese come il nostro non ha solo il dovere di tramandare alle future generazioni il patrimonio culturale ma anche il dovere di sostenere gli artisti contemporanei”.
All’evento ha partecipato anche il direttore della valorizzazione dei Beni Culturali, Mario Resca. “La crescita personale passa attraverso la conoscenza del bello – ha spiegato- ecco perché è importante promuovere in iniziative come questa perché pensate e create per i giovani”. Parterre d’eccezione per una serata dedicata all’arte contemporanea nel Museo che la celebra a cominciare dalla struttura architettonica monumentale disegnata dall’archistar Zaha Hadid. Tra collezionisti e galleristi venuti da tutta Italia, in prima fila l’assessore alle politiche culturali Umberto Croppi, il Presidente della Fondazione Maxxi Pio Baldi, la mecenate torinese Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il critico Francesco Bonami. Luigi Ontani, l’artista vincitore del Premio Terna 01 e poi il professor Christophe Girot Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Roma, il Presidente della Quadriennale di Roma Gino Agnese e ancora Carlo MAssarini, Ines Musumeci Greco, Marion Franchetti.
Sul palco, si sono succeduti grandi nomi dell’arte contemporanea, come il Terawatt Alberto Garutti, premiato per l'opera "Temporali", a giovanissimi come Meena Hasan, artista americana di origini asiatiche di appena 20 anni, ma con talento da vendere. Per Garutti,il Premio Terna si è rivelato “una iniziativa importante perchè - spiega - mi ha messo nella condizione di riflettere non solo sul rapporto esistente tra energia e umanità ma anche di cogliere nuove sfide e provare nuovi stimoli”.
Il tema del Premio, “Energia: Umanità = Futuro: Ambiente” sarà anche il titolo della mostra curata da Cristiana Collu e Gianluca Marziani, che si terrà dal 22 dicembre al 15 gennaio 2009, al Tempio di Adriano a Roma. Un location d’eccezione dove potranno essere ammirate le 14 opere vincitrici insieme con i 43 lavori di artisti di chiara fama che hanno partecipato al concorso. Tra gli altri: Simone Bergantini (Gigawatt) con l’opera “Work N.77”; Stefano Cagol (Megawatt), con l’opera “Dissoluzione di luce”; Francesco Simeti (Connectivity), con l’opera “Esercizio #2”, e Michele Manzini, vincitore del Premio online, con l’opera “Untiteled # 87”. In mostra anche Dino Pedriali, menzione speciale tra i Terawatt con l’opera “Miraggio” e i vincitori del Premio del Comitato Galleristi Mauro Folci, categoria Megawatt, con l’opera “Noia” e Giulio Delvè, categoria Gigawatt, con l’opera “Brainstorm”. A seguire, per la categoria Gigawatt: Stefano Canto con l’opera “Tao” e Alia Scalvini, con l’opera “Crossing the field”; per la categoria Megawatt, Andrea Aquilanti, con l’opera “Acqua” e Emanuele Becheri con l’opera “Temporale”; per la categoria Connectivity: Isola and Norzi, con l’opera “Isolanorzi – fall” e Meena Hasan, con l’opera “Landscape#1”.
11/12/2009