

“Un giovane artista deve innanzitutto fare un lavoro di qualità, essere originale e innovativo. Non deve disperdere il suo lavoro in rivoli che, se nell'immediato gli danno un'effimera notorietà, non lo portano lontano”
Qual è la differenza tra le attività di una galleria “di ricerca” e quelle di una galleria commerciale?
La galleria commerciale si occupa di artisti già affermati sul mercato; la sua funzione è soprattutto di scambio, che avviene spesso anche tra colleghi. La galleria di ricerca propone artisti esordienti: è evidente la difficoltà di individuarli tra il grande numero di artisti e artiste, tra le nuove tendenze espressive, così come la difficoltà di imporli all'attenzione di critici e curatori, e in particolare all'attenzione dei collezionisti.
Come fa un giovane artista a costruire la propria carriera? Esiste un mini decalogo che si sente di proporre? Ci sono cose da non fare assolutamente?
Un giovane artista deve innanzitutto fare un lavoro di qualità, essere originale e innovativo. Il minidecalogo si può ridurre a una sola indicazione: deve affidarsi a una galleria che lo stimi e lo aiuti a far emergere il suo talento. Non deve disperdere il suo lavoro in rivoli che, se nell'immediato gli danno un'effimera notorietà, non lo portano lontano.
Quanto costa, in termini di tempo ed energie, progettare e allestire una mostra?
Le variabili sono tali che è difficile quantificare generalizzando. Molto dipende dal tipo di lavoro dell'artista. Ogni mostra richiede tempo, energie e spese diverse. Soprattutto nell'ambito di video e installazioni è facile capire che i tempi di progettazione, i costi di produzione e allestimento sono molto differenti e difficili da quantificare.
Come si allestisce un programma?
Alternando artisti e artiste della galleria e nuove proposte.
Qual è la sua linea espositiva?
Essendo interessato a tutte le espressioni artistiche contemporanee, espongo il lavoro di artisti e artiste che utilizzano i diversi media; pittura, fotografia, video, installazioni.
Ha rapporti con galleristi internazionali? Se sì, come si costruisce un buon network?
Sì, ne ho diversi e si basano principalmente sulla collaborazione che nasce nel proporre artisti e sulla possibilità di esporre i propri artisti e artiste nelle varie parti del mondo.
Galleria Alberto Peola - Torino
La galleria è stata aperta nel 1989 da Alberto Peola, dopo un’esperienza quindicennale in precedenti gallerie. Si trova nel centro della città, in un palazzo ottocentesco nelle vicinanze del fiume; lo spazio espositivo si articola in tre ampi ambienti. La galleria segue il lavoro di artisti italiani e stranieri contemporanei, emergenti e già affermati. È particolarmente attenta alle nuove tendenze che trovano personali soluzioni narrative nell’impiego dei diversi mezzi espressivi, dalla fotografia alla pittura ai video alle installazioni. Ha presentato personali di Martin Creed, Andisheh Avini, Lala Meredith-Vula, Daniela Rossell, Perino&Vele, Hiraki Sawa, Botto e Bruno, Thorsten Kirchhoff, Candida Höfer, Sophy Rickett, Emily Jacir, Yuko Murata, Laura Pugno, Marguerite Kahrl, Paola De Pietri. Partecipa a fiere italiane e internazionali, tra le quali Artissima a Torino, Arte Fiera a Bologna, Art Cologne a Colonia, ArtForum a Berlino, Paris Photo a Parigi.
30/09/2009