Grandi progetti per il Maxxi. Pio Baldi pensa a De Dominicis e agli skater… per ripartire di slancio!

"Il Maxxi e il Premio Terna crescono insieme". Si esprime così, Pio Baldi, attualmente direttore per i Beni Culturali della Campania e presidente designato della fondazione Maxxi, sottolineando la volontà di Terna di legare la propria immagine al mecenatismo culturale attraverso una precisa e concreta strategia di impegno sociale. Non a caso, Terna è la prima impresa italiana invitata dal Ministro Bondi ad entrare nel consiglio di amministrazione della fondazione Maxxi. Baldi, definito dal ministro per i Beni e le attività culturali  “il padre del Maxxi, perché ha seguito le vicende del museo sin dal 1998”, ha grandi progetti per il Museo di arte contemporanea del XXI secolo che aprirà i battenti a Roma  il prossimo novembre. “Vorrei riaprire con il museo vuoto, finito, - ha detto l’architetto - per far ammirare alla gente questo capolavoro dell’architetto Zaha Hadid, magari facendo scendere giù dalle rampe dei giovani skater, penso anche ad una grande mostra antologica dedicata a Gino De Dominicis". In cantiere, già a partire dal nuovo anno, una personale dell’artista turco Ataman, una retrospettiva sull’architetto del primo Novecento Luigi Moretti e una selezione delle opere d'arte e d'architettura della collezione del Maxxi.

09/06/2009

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