Il Premio Terna 02 viaggia su Facebook

Sono più di 150 i fans del concorso. Tutti online per condividere punti di vista e tenere d’occhio occasioni d’incontro utili sul piano professionale: una risorsa preziosa per pittori, fotografi e appassionati d’arte contemporanea.

E'il social network del momento e ha contagiato anche il Premio Terna 02. Dal 26 maggio scorso il concorso è infatti presente su Facebook con un proprio spazio virtuale nel quale è possibile reperire news e comunicati ufficiali, vedere i video girati per l'occasione, ma anche leggere le opinioni di chi vi partecipa o anche solo preferisce stare a guardare. Più di 150 persone hanno accettato l’invito a far parte del gruppo per condividere punti di vista e tenere d’occhio occasioni d’incontro utili sul piano professionale: una risorsa preziosa per pittori, fotografi e appassionati d’arte contemporanea in genere. Ma il network è destinato a crescere anche grazie al passaparola. Tra gli “amici virtuali” del Premio Terna 02, anche molti artisti residenti a New York, attratti dall’idea di poter vincere un “artist residency” di 3 mesi a Roma o forse solo più consapevoli del media power dei social network. Non a caso sono molti i musei e le istituzioni internazionali che si sono gettati nell’universo virtuale per tenere vivo il contatto e la comunicazione con gli appassionati d’arte di tutto il globo. Internet sembra infatti esser divenuto uno strumento fondamentale per la promozione e la diffusione di eventi artistici. Grazie alla potenza della rete in pochi istanti si possono raggiungere migliaia di contatti in ogni parte del mondo, informando il pubblico su eventi, manifestazioni e quanto altro. Non solo Facebook dunque, la social-network-mania ha più facce: Myspace e Twitter tra tutti. E se in Italia impazzano i primi due, è in particolare Twitter a stimolare nuove strategie di comunicazione nei musei americani e inglesi. Tra la top five dei musei che si sono convertiti a Twitter in ordine di popolarità figurano il Brooklyn Museum of Art (23,820 contatti ), il MoMa (28,803), la Tate Modern (14,929), il Women’s Museum (10,918), ed il Getty Museum (10,798).

11/08/2009

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