Laura Trisorio- Studio Trisorio- Napoli-“Trentacinque anni di attività tra rigore e coerenza”

E’ lo spirito del gallerista di ricerca a fare la differenza: crede nella forza degli artisti e assume una forte componente del rischio che premia sul lungo termine

Qual è la differenza tra le attività di una galleria “di ricerca” e quelle di una galleria commerciale?

Una galleria di ricerca, rispetto ad una galleria commerciale, basa principalmente il proprio lavoro seguendo una linea propria, un percorso preciso che riflette lo spirito del gallerista, il quale ricerca degli artisti da esporre non in base a un criterio commerciale ma in quanto crede nella loro forza. Vi è di fondo dunque una forte componente di rischio che premia sul lungo termine.

Come fa un giovane artista a costruire la propria carriera? Esiste un mini decalogo che si sente di proporre? Ci sono cose da non fare assolutamente?

Le cose fondamentali per me sono queste: onestà intellettuale, persistenza e resistenza. Se il lavoro è veramente buono, prima o poi esce. Se prima o poi, questo dipende da tanti fattori, come anche la fortuna di incontrare le persone giuste. Direi innanzitutto di individuare una galleria che segue quel tipo di lavoro ed entrarci in contatto seguendola costantemente. Soprattutto non bisogna avere fretta.

Quanto costa, in termini di tempo ed energie, progettare e allestire una mostra?

Dipende da mostra a mostra. Alcune sono davvero estenuanti e magari non si vende nulla, altre sono semplicissime e succede che si vende tutto. A volte si riesce ad esporre un artista solo dopo anni e anni.

Come si allestisce un programma?

Si contattano degli artisti che si ritengono interessanti seguendo una scelta precisa.

…..e dunque, qual è la sua linea espositiva?

Lo Studio Trisorio celebra in questi giorni il suo 35° anniversario. La nostra linea è quella di essere sempre rigorosi e coerenti con noi stessi, e di non cedere mai alle mode del momento.

Ha rapporti con galleristi internazionali? Se sì, come si costruisce un buon network?

Certamente abbiamo rapporti con galleristi internazionali. Io credo che un buon network si costruisca partecipando alle fiere, seguendo le mostre e lavorando con artisti internazionali.

Studio trisorio

Inaugurato nel 1974 da Pasquale e Lucia Trisorio con una mostra di Dan Flavin, lo Studio Trisorio spazia tra i vari settori dell'arte contemporanea per rendere testimonianza delle varie tendenze. Propone mostre degli artisti più significativi del panorama artistico internazionale. Fra gli artisti italiani hanno esposto negli ultimi anni Ettore Spalletti, Marco Bagnoli, Remo Salvadori, Marco Tirelli, Fabrizio Corneli. Frequenti sono le mostre di artisti stranieri. La galleria ha presentato infatti diversi francesi tra cui Robert Combas, Jean-Michel Alberola, François Boisrond, lo svizzero Felice Varini, l’olandese Maurice Joosten, i tedeschi Rebecca Horn, Herbert Hamak e Gisela Kleinlein, il belga Jan Vercruysse. Fra le mostre di artisti americani ricordiamo quelle di Dennis Oppenheim, Mel Ramos, Tom Wesselmann, Ed Ruscha, Bill Beckley, Allan McCollum, Kenny Scharf, Lawrence Carroll, John Millei, Mark Sheinkman.

07/10/2009

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