

Venti artisti di 10 Paesi chiamati a raccolta per celebrare lo sport del tuffo e il campione Olimpico Matt Mitcham. In occasione dei campionati mondiali di nuoto “Roma 2009”, arte e sport si incontrano dal 24 luglio al 30 settembre presso la galleria “LipanjePuntin arte contemporanea” di Roma per la collettiva “Matt Dive Gold” curata da Jonathan Turner.
Un nutrito gruppo di artisti internazionali, provenienti da Australia, Canada, Iran, Italia, Giordania, Macedonia, Malta, Olanda, Spagna e Stati Uniti, reinterpretano così la figura del campione Matt Mitcham, che ha ottenuto il punteggio più alto mai realizzato nella storia delle Olimpiadi (il fatidico Matt 10 Gold), riflettendo sul ritratto, sulla figura del tuffatore e sull’atto stesso del tuffo.
Tra gli artisti partecipanti alla collettiva anche il Terawatt Luigi Ontani e il Megawatt Antonio Riello, tra i vincitori del Premio Terna 01. Il primo presenterà l’arte del tuffo, immortalando l’atto in una posa plastica, il secondo offrirà al pubblico una rivisitazione aerodinamica del costume da bagno indossato dagli atleti, “Ikea Tartan”.
La mostra, recita il comunicato stampa, include inoltre ritratti appositamente realizzati da artisti australiani quali John McRae, Renato Grome, William Yang e Maree Azzopardi, una videoinstallazione di Francesca Martí, dipinti su tela di Jasper Krabbé e Mehran Elminia, una scultura in bronzo di Francesca Tulli, lavori dei newyorkesi Michele Chiossi (un alloro olimpico in marmo e neon), Matt Marello (un film sul tuffatore apparentemente impegnato in una folle danza) e Antonio Pio Saracino (disegni al computer del progetto di una casa per Mitcham), fotografie classiche di archetipici tuffi in piscina dell’americano Tom Bianchi, immagini sott’acqua della canadese Floria Sigismondi (famosa regista di video musicali), e le fotografie surreali a colori di Fritz Kok, Mataro da Vergato e Robert Gligorov, ex campione di tuffi macedone. L’evento è patrocinato dalla FIN, dalla Real Ambasciata d’Olanda, dall’ambasciata d’Australia e dalla Real Ambasciata Hashemita di Giordania.
22/07/2009