

Qual è la differenza tra le attività di una galleria “di ricerca” e quelle di una galleria commerciale?
A prima vista nessuna, poiché il fine è quello di acquisire, promuovere e vendere degli "oggetti" con un valore intrinseco spesso molto basso ai quali è stato aggiunto un plus che ne esalta la forma, il contenuto e, in funzione di alcuni fattori, anche il prezzo. Nello specifico tutto ciò che sembra così facile in realtà diventa un lavoro molto più complicato e quindi ecco perché una galleria, che vuole porsi con serietà sul mercato, deve effettuare anche un profondo lavoro di ricerca che non si limiti a presentare esposizioni di artisti ma anche creare contatti con il sistema dell'arte. Sistema che spesso viene individuato nel concetto rinascimentale di poeta, mercante, principe. Il poeta crea, il mercante promuove, il principe legittima. Esistono poi delle gallerie che con meno serietà si limitano ad acquistare e vendere opere d'arte con molta superficialità, ma quello è un altro lavoro.
Come fa un giovane artista a costruire la propria carriera?
Ai grandi artisti, giovani o vecchi essi siano,non interessa costruire una carriera ma cambiare le sorti dell'arte lasciando con il loro lavoro un segno importante nella storia.
….in tal senso, si sente di proporre un mini decalogo?
Un vero artista non è a conoscenza di cosa sia un decalogo, il suo unico interesse è dare espressione al fuoco sacro che arde dentro di lui.
A suo avviso, quali cose un artista non dovrebbe fare assolutamente?
Avere interesse verso il mercato, andare ai party e leggere riviste d'arte.
Quanto costa, in termini di tempo ed energie, progettare e allestire una mostra?
Tantissimo, pensi che una mostra viene delle volte messa in cantiere anche due anni prima, ma fino al giorno del vernissage non si sa mai come andrà a finire.
Come si allestisce un programma?
Pensando ad un fil rouge che accomuni artisti con stili diversi ma con un comune denominatore.
Qual è la sua linea espositiva?
Nella nostra galleria abbiamo privilegiato la pittura, una tecnica che oggi è un poco oscurata da un pensiero dominante che privilegia ciò che “parla di qualcosa", testi,spiegazioni, video, che "hanno senso", lasciando poco spazio alla matericità, alla fisicità, al colore al sogno e alla stranezza. Secondo noi la pittura è la vera avanguardia dei nostri tempi.
Ha rapporti con galleristi internazionali?
Abbiamo rapporti con tante gallerie internazionali sopratutto verso la parte ovest del mondo, è la che ci piace andare.
…E, dunque, come si costruisce un buon network?
Si comincia da giovani, salendo su un aereo, andando a bussare alle porte delle gallerie e cercando quelle con le quali si ha più affinità di pensiero.
Galleria Paolo Curti /Annamaria Gambuzzi & Co
La Galleria è stata fondata nel novembre del 1999, da Paolo Curti ed Annamaria Gambuzzi. L’orientamento è stato fin dall’inizio quello di promuovere l’arte contemporanea sia attraverso artisti già affermati e di grande rilievo internazionale come Miquel Barcelò, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Ettore Sottsass, e Andy Warhol, che attraverso artisti emergenti come Ryan McGinness, Carsten Nicolai, Greg Bogin, Jonathan Meese, Benénédicte Peyrat, Sheba Chhachhi.
L’architettura e l’ambiente minimale della galleria permettono alle opere esposte di essere protagoniste assolute dello spazio. Pittura, scultura, installazioni, performance e arte digitale si alternano nel programma espositivo e offrono ai molti visitatori una panoramica ad ampio raggio sulle tendenze dell’arte contemporanea.
10/05/2009