Riflettori puntati sui vincitori del Terna 01 : i successi di Tosatti, Chiesi e Arena

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In attesa di spiccare il volo per New York, i vincitori del Premio Terna 01 continuano a far parlare di sé e a collezionare successi in Italia e all’estero. Il Premio Terna quindi “porta bene”! Cominciamo dalla prima “terna” di artisti in rampa di lancio. Inarrestabile la creatività di Gian Maria Tosatti (Hotel de la Lune), premiato Online lo scorso anno dalla giuria popolare per "I giorni del silenzio - devozioni IX-I". "Il Premio Terna mi ha dato lo stimolo per continuare il mio percorso ed è come se la vittoria fosse arrivata come un riconoscimento. Al momento – spiega l’artista- una mia personale è in corso al Museo CIAC di Genazzano dal titolo: 'Le considerazioni sugli intenti della mia prima comunione restano lettera morta - spazio #01'. Qui l'opera è un’installazione ambientale, un lavoro site specific, cercando nei luoghi del castello la stanza che più potesse rappresentare la mia ricerca concettuale ovvero il rapporto fra gli oggetti e lo spazio come evocazione di un passaggio umano. Un'altra opera 'Senza Titolo', un muro di 105x 80 x 6 cm su cui è attaccata una vecchissima carta da parati, è esposta in una mostra collettiva molto interessante in corso a Padova a Palazzo Trevisan e che durerà fino al 31 giugno".
Momento magico anche per Andrea Chiesi, premiato al PT01 nella categoria Megawatt, con l'opera "Kali yuga 57". "Il Premio Terna mi pare al momento una delle iniziative meglio riuscite di collaborazione tra pubblico e privato per la promozione dell'arte contemporanea in Italia. Dopo aver partecipato al PT01 ho esposto a marzo la mia personale 'Elogio dell'Ombra' presso la Otto Gallery di Bologna. Ho poi partecipato alle fiere d'Arte Contemporanea Artefiera di Bologna e Miart di Milano. Inoltre -ha continuato Chiesi-ho esposto alla collettiva 'Cromofobie' presso l'ex Aurum di Pescara e in luglio sarò presente alla mostra 'Tabù' in occasione del Giffoni Film Festival a Giffoni (Sa). Attualmente sto lavorando poi a un progetto per il prossimo Festival di Filosofia di Modena per settembre 2009".
Non un attimo di respiro, infine, per Francesco Arena, il vincitore assoluto nella categoria Gigawatt con l'opera "Pannello spaccato con testa di Nietzsche", che continua a suscitare consensi di pubblico e di critica. "Il Premio Terna ha offerto ulteriore visibilità al mio lavoro. Recentemente sono stato invitato da Luca Cerizza al premio LUM a Bari. Mi sono classificato tra i primi cinque finalisti vincendo una residenza a Villa Arson a Nizza. A giugno, oltre ad una collettiva a Viafarini a Milano, partecipo ad una mostra curata da Teresa Macrì alla galleria Monitor di Roma, e alla fine del mese inizio una collaborazione con la fondazione Casoli di Fabbriano: lavorerò per sei mesi con i dipendenti dell'azienda Elica alla realizzazione di un opera pemanente per gli spazi dell'azienda. A dicembre avrò la mia terza personale alla galleria Monitor di Roma".

04/06/2009

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