Danza del Sole che muore:
Titolo: Danza del Sole che muore:
Artista: Aldo Truglio
Tecnica: FOTOGRAFIA - fotografia digitale
Misure: 43 x 30
Categoria: MegaWatt
Codice: cod[3711]
Statement:
Con l'opera proposta, che già il titolo pare una sentenza, - alla prima è probabile che qualche spettatore innanzi a un simile scenario (come gran parte del progetto: "Cosmo-a-gony" cui è inserita) possa tacciare l'autore di tono troppo cupo e troppo spinto; e così è detto tutto!
Le mie "Cosmo-a-gonie" tendono ad essere ben altro che l'affermazione di un pessimismo cosmico e (con qualche riserva) senza riscatto; sono metafore in cui il paradosso, "il pianto e il riso" si rincorrono e si sfidano continuamente esaltandone quella vis farsesca di giocosità più forte della cupezza, più forte dello stesso incubo.
Nel gioco del Sole agonizzante, alcuni occhi poetici troveranno uno Splendore triste; bellezza sinistra e ammaliante, novelle delizie. Scopriranno abbaglianti cascate di metallo, gelidi paradisi di fuoco, tutte le magie del Sogno.
Il Sole reclino apparirà loro infatti come una Energia meravigliosa e allegorica, così l'Anima (dea della danza e dell'energia) che danzando Carica di Vita discende da dietro l'orizzonte verso una rabbuiata Umanità con una magnifica provvista di "Illuminazioni" e di Sogni.
...Tutto è suo adesso! Lei cerca di ravvivarlo, il Sole. Rimescola il tutto, (illuminazioni e sogni) in miscela esplosiva. Agita! E questo le basta... All'improvviso un Fulmine! un diluvio di scintille riattizza il Fuoco sotto la cenere, ancora un soffio e... Nuova Vita alle Fiamme! Nuova Vita alla Vita! (alle vaste distese di mari e di monti, di cieli e di orizzonti disseminati di alberi e di fiori curvi e vinti, di uccelli senza voce, di uomini soffocanti dell'isteria) che l'egocentrismo e il delirio dell'uomo, omicida e, al medesimo tempo, suicida, stava per estinguere.
______________ p.s. poiché oggi, 6 agosto 2009 (giorno della mia iscrizione) rievoca quel 6 agosto del 1945, giorno in cui Hiroshima veniva colpita dalla bomba atomica‎, mi permetto di aggiungere questa breve riflessione: Come mai prima... nel XX secolo l'umanità ha vissuto più volte sull'orlo del baratro atomico; si è trattato di attimi... Una situazione agghiacciante su cui poco si riflette, e da cui non si è ancora usciti.
L'Umanità ha bisogno di una terza rivoluzione Etica, Politica e Tecnologica guidata da una Scienza responsabile cui "fine ultimo" deve essere la salvaguardia del Cosmo e il Progresso e il Benessere di TUTTI gli esseri che vi abitano, e da una Dottrina consapevole, leale che sappia accogliere l'Innovazione e non la respinga, che non rifiuti l'aumento illimitato di Potenza, ma ne determini gli obiettivi.
E' su questo terreno che sta la grande sfida, - guardare al "NUOVO" come un'occasione di emancipazione e di riscatto e non invece come un'opportunità di profitto, affinché si possa Creare un Nuovo Manifesto: "Un Nuovo Futuro proiettato verso un Nuovo Ambiente che rifletta Nuova Energia=Nuova Umanità".

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