Titolo:
Ghat Varanasi
Artista:
Tiziano Lucci
Tecnica:
DIGITALE - XXXaltro
Misure:
100 x 147
Categoria:
GigaWatt
Codice:
cod[6411]
Statement:
Nell’opera in concorso ho trasmutato gli elementi della proporzione passando da: “ENERGIA : UMANITA’ = FUTURO : AMBIENTE“, a: “NATURA : IO = VEGGENZA : SINESTESIA”
Così, laddove l’elemento NATURA è una fotografia di paesaggio, il Gath di Varanasi, l’IO svolge l’operato di collegamento tra NATURA e IO dato dall’intervento al computer sulla fotografia di paesaggio.
La VEGGENZA è la forma strutturata del pensiero visionario composto anche di diverse esperienze premonitorie, come i sogni lucidi; permette l’evoluzione naturalistica che IO deve svolgere su NATURA (con NATURA, in NATURA, secondo NATURA) e la SINESTESIA è la coincidenza tra suono e immagine; è, per intenderci, il Bauhaus della VEGGENZA, la sua “tac” (non a caso si può ancora utilizzare “Punto linea superficie” di Kandinsky su un piano evolutivo e non solo musicale-pittorico e attraverso il computer passare dalla metafisica dechirichiana alla metapsichica evolutiva per poi controllare l’evoluzione del tutto grazie agli studi di Hans Jenny sul suono, e Masaru Emoto sull’acqua).
VEGGENZA e SINESTESIA garantiscono che l’IO non abbia comportamenti eccentrici nei confronti di NATURA e che NATURA non prenda il sopravvento su IO. D’altro canto è anche vero che NATURA e IO sono la prova della corretta (o in caso contrario scorretta) evoluzione e sviluppo del pensiero e del risultato veggente e sinestetico.
Se il risultato fosse perfetto non avremmo costi “energetici“ di nessun tipo, cioè se i 4 elementi in proporzione venissero usati senza alcuna fantasia volontà o ambizione ma appunto con ordine e amore, allora si avrebbe un’evoluzione di tutto l’operato dell’uomo in natura che porterebbe di nuovo all’Eden, il passato e il futuro più lontano.
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