sufyagghé
Titolo: sufyagghé
Artista: Laura Santamaria
Tecnica: FOTOGRAFIA - fotografia digitale
Misure: 100 x 50
Categoria: GigaWatt
Codice: cod[4228]
Statement:
Fotografia dell’installazione eseguita in un container nel Porto Antico di Genova.

Sufyagghé vuol dire muoversi verso una nuova condizione di fronte alla vita,
pronti a superare ogni ostacolo, seguendo fino in fondo la direzione scelta.
La costruzione di un rifugio fa parte di questo cammino fatto a mani vuote:
la prima casa di una nuova vita, oppure una casa di fortuna.

Il container è normalmente riservato al trasporto di merci,
destinato ad un uso commerciale, la sua forma standard è modulare, con lo scopo pragmatico di agevolare le operazioni di trasporto, tuttavia il potenziale che offre alla lettura della sua natura di forma/uso/contenuto risulta emblematico, in relazione all’aspetto simbolico che si deduce,
quale manifestazione visiva di merce/denaro/politica/vita delle persone.

Si stima che tra qualche anno un essere umano su tre abiterà in una baraccopoli, in Sud Africa numerosi architetti, designer, e studiosi stanno cercando una soluzione che sia di basso impatto ambientale, e che disponga di materiale povero, di recupero.
Nella nostra memoria delle immagini di baracche, tendopoli, accampamenti, è rilevante, in relazione agli aspetti sociali legati alla povertà crescente, all’insostenibilità per le famiglie di provvedere al proprio sostentamento, agli accadimenti sismici, alle migrazioni di popoli, ed alla guerra, risultato di un collasso degli interessi internazionali, della politica, dello scambio commerciale.

La raccolta del materiale di costruzione: legni, plastica, carta, rifiuti che le onde del mare depositano su tante coste italiane, svela un ritratto sociale che puntuale definisce l’urgenza ambientale e culturale.

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