walking words4
Titolo: walking words4
Artista: Marina Gasparini
Tecnica: FOTOGRAFIA - fotografia digitale
Misure: 248 x 218
Categoria: MegaWatt
Codice: cod[4947]
Statement:
Walking words 4

L’opera è parte di un progetto intitolato walking words on four walls che sarà esposto presso la galleria Corraini di Mantova dal 24 Ottobre 2009 e che riproduce digitalmente su tessuto, in formato 1:1 le pareti di una stanza; nello specifico, la cucina come metafora dell’ambiente vissuto e abitato dall’uomo. In trasparenza possiamo leggere diverse frasi cucite sull’opera, che offrono una lettura “esterna” ed “interna” di ogni parete.
Sull’immagine di 248 x 218 cm, che partecipa al premio Terna, sono raffigurati i dispositivi basilari e quotidiani di una cucina intesa come fucina energetica del corpo umano, nei suoi elementi primari: acqua e fuoco; ma l’energia che l’ambiente, se ben governato, potrà fornire all’uomo, anche nel futuro, non è solo fisica e materiale. Il pensiero, la densità di alcuni linguaggi che non costituiscano un mero codice comunicativo (un brano poetico di Valentina Pinza esce dal rubinetto e descrive e “riscrive” un legame di natura primaria tra una madre e una figlia); il desiderio (evocato dagli interventi manuali, e materici appartenenti alla tradizione femminile), sono potenti energie immateriali che in ogni epoca hanno implementato la civiltà.
Sulla parte alta della tela, inoltre, la saggezza del Libro dei Mutamenti ci avverte che “nulla trasmuta le cose” come il segno del “crogiolo” e che l’ attesa affinché le cose evolvano, può e forse deve, essere compresa nel prezzo.
Altro valore, ormai inattuale che deve ritrovare un suo fascino, se non addirittura una sua potenzialità creativa tra le nuove e le vecchie generazioni è il risparmio. Lo ricorda anche la scritta sul forno di questa francescana cucina, che non solo invoca l’antico binomio di necessità-virtù, ma lo inscrive nell’ambito di una condizione quasi desiderabile. L’ ambiente, allora, non più come estraneo o astratto elemento di conoscenza, ma luogo che si presta ad una “erotica del sapere” come direbbe il De Certau di “Invenzione del quotidiano”, o meglio, a una riorganizzazione tattile e visiva in cui si “produce il discorso”.
Futuro dell’ambiente ed energia dell’uomo, non sono costituiti solo dalle note e preziose risorse del nostro pianeta, ma anche da quelle provenienti dalla semiosfera come la definì Lotman, dall’insieme cioè, di tutte le forme intellettuali ed artistiche, troppo spesso sottovalutate dal pensiero economico, e da tutte le energie culturali, tecnologiche e naturali ancora da scoprire .
Il viaggio è lungo e perciò : let’s walk!

Visualizza opera in alta definizione