logo Premio Terna
  • HOME
  •     
  • MEGAWATT
  • GIGAWATT
  • TERAWATT
  • CONNECTIVITY
  • TUTTE
  • VOTO ONLINE
VII Cielo
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5563

Voto:

Titolo: Vii cielo

Pseudonimo: Santissimi

Nome: Sara renzetti Antonello serra

Categoria: GigaWatt

Tecnica: XXXaltro

Supporto: silicone e plexiglass

Misure: 80 x 40

Statement: DESRIZIONE FORMALE DELL’OPERA: l’opera VII cielo racconta la relazione che intercorre tra mondo interno e mondo esterno, tra dentro e fuori, tra l’uomo e l’ambiente attraverso una composizione che prevede la manifestazione visibile di questo legame.
L’opera è composta da una camera chiusa, ambiente iperbarico, dai perimetri trasparenti che proteggono al suo interno la vita umana. Il corpo umano, sdraiato a terra, è il punto focale della composizione: il suo respiro, generato da un meccanismo di ventilazione che filtra l’aria dall’esterno per portare all’interno tutti i movimenti e i meccanismi della respirazione, sarà l’unione e la continuità tra vita interna e realtà esterna.
Si assiste quindi al ritmo polmonare come ad un passaggio in cui è la dilatazione dei muscoli a creare la stretta relazione tra le parti e a dare vita a quella compenetrazione tra gli elementi, visibile in tutto ciò che esiste.

DESCRIZIONE INFORMALE DELL’OPERA: L’opera VII cielo contempla uno stato di grazia in cui l’uomo e l’ambiente si congiungono al respiro di una realtà ancor più grande. Il rapporto tra interno ed esterno, tra la vita e il vivere, tra le stelle e il cielo si afferma indispensabile e congiunto, aperto alle forme cospiranti un mondo fatto di reciproche relazioni.
Sviluppata in un contesto circoscritto in un ambiente sterile e sterilizzato, come può essere una camera iperbarica, l’opera VII Cielo mostra, in fieri, il processo di scambio presente in ogni sfera del reale; chiamando a se gli organi dialettici del divenire, o meglio le forme costanti, continue e durevoli, del mutevole.
Rivela due realtà e due ambienti differenti, uno chiuso e protetto e l’altro infinito e preda degli eventi, entrambi uniti dal corpo, questa volta umano, in cui transita, d’aria, il respiro a cui è data la vita. All’interno della camera iperbarica l’uomo giace a terra, vissuto dalla beatitudine di uno spazio finito e stabile che presto aprirà il varco ai paesaggi dialettici dell’atmosfera.
Dentro e fuori la mia vita.
È all’interno del corpo quindi che si manifestano le ragioni del transito, il campo in cui i poteri cadono abbattuti dalle logiche della relazione, è nel corpo che si accorda il percorso del respiro, che si sostiene il miracolo del pianto alla vita e dove si manifestano le gesta di una realtà finalmente complice ed unitaria.
Dentro e fuori la mia vita.


Sintesi Curriculum: Nome: Sara

Cognome: Renzetti

Pseudonimo: Santissimi

Indirizzo: via Iolanda 30 09021 Barumini CA

Telefono: 3495375117

Mail: artisti@santissimi.com

Percorsi di studio: Diploma Liceo artistico Cagliari anno 1999
Diploma Accademia di Belle Arti Firenze anno 2004

Attività espositive: realizzazione “Diecizero contemporany art Hotel” Barumini anno 2005/06
Performance “Cacciatori di teste” Cagliari e Gavoi anno 2008

Profilo: I Santissimi sono un gruppo di artisti (Sara Renzetti & Antonello Serra) che opera al servizio dell’arte contemporanea.
Il pensiero del loro pensare si articola come una solenne celebrazione teatrale in cui è la messa (in scena) e il testo a consacrare l’opera d’arte. Operano in un massacro pubblico, in completa intesa con spazio, ambiente, ora e giorno in cui l’opera sarà poggiata al suolo o volata al cielo, tanto da servirla solo al momento del pasto, un pasto incivile ma benedetto da tutte le tutele di cui si anima ogni rivoluzione. Indigestioni, capitomboli, vertigini e mal di pancia sono gli effetti del buon costume artistico, di quell’arte così vicina all’invenzione scientifica: “poste dinanzi al costato umano, sia la scienza che l’arte mostrano un aspetto distinto ma famigliare: una vocalizza dimostrando la scoperta, l’altra se ne avvale per rivelarne la valenza infetta”.

work n.77
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 4820

Voto:

Titolo: Work n.77

Nome: Simone Bergantini

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia tradizionale

Supporto: stampa a getto di carboncino su carta cotone

Misure: 100 x 130

www.simonebergantini.com

Galleria di riferimento : Jarach gallery

Statement: è necessario immettere nuova energia nelle lampadine tradizionale simbolo delle idee, per poter riscoprire l'ambiente circostante


Sintesi Curriculum: PRIZE
2009
“Talent Calling” FOAM MAGAZINE
SOLO SHOW
2005
“Il sesto continente”, Milano FlashArtShow, ATA Hotel Executive, room Romberg arte contemporanea
GROUP SHOW
2009
“P.O.V.” Jarach Gallery, Venezia
“Giovani Maestri” Mc2 Galley. Milano
2008
“Rumors” Ex Arsenale borgo dora, Torino (Curatori vari) selezionato da G. Marziani
“VERSUS” Velan center, Torino a cura di Francesca Referza
“Premio Terna” (selezionato)
2007
"Premio San Fedele 2007 “Il male” Milano, selected by Matteo Galbiati
“Premio Cairo 2007” Milano, Palazzo della Permanente, selected by “Arte Mondadori”
"SerrOne" Monza, Biennale Giovani, selezionato da Matteo Galbiati
“Biennale di fotografia” Alessandria selezionato da F.Boggiano
2006
“Vespa: Arte Italiana” mostra itinerante: Pietrasanta, Chiostro di S.Agostino; Torino e Berna, Della Pina arte contemporanea (a cura di Valerio Dehò)
2005
“Attraverso la fotografia” Bagnarola (BO), BW project breaking waves
“Reality” Monteprandone (AP), Palazzo Parissi
2004
“XXXVII Premio Vasto d’Arte Contemporanea” Vasto, Musei Civici in Palazzo d’Alvalos, a cura di Alessandro Riva
“Meridiani d’oriente” Bovarchè (evento collaterale alla Biennale di Venezia per l’architettura), comune di Bova, a cura di Gabriele Perretta.
“PagineBianche d’Autore” per la regione Lazio, iniziativa promossa da SEAT Pagine Gialle, in collaborazione con il GAI e con il patrocinio del DARC. Presidente per la selezione delle opere Luca Beatrice
“Terapia di gruppo” Latina, Romberg Arte Contemporanea

RECYCLE.IT IS A UTOPIA?
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 4255

Voto:

Titolo: Recycle.it is a utopia?

Nome: Gabriele Bonato

Categoria: GigaWatt

Tecnica: olio

Supporto: tela

Misure: 138 x 200

www.myspace.com/morte3

Galleria di riferimento : Galleria La Colomba

Statement: Recycle.It is a Utopia?
La vera rivoluzione delle nuove generazioni sarà il reciclo,il ritorno alle materie prime e naturali riutilizzabili.L'energia è legata spiritualmente e fisicamente ai quattro elementi della natura che costituiscono l'essenza d'ogni forma vivente che trasmuta nel tempo ,celando attraverso i vari passaggi della sua trasformazione l'immortalità.


Sintesi Curriculum: 2009 New York-presso il Chelsea art museum espone coi 16 vincitori del PT01.
2009 Milano-mostra personale Forme Pensiero,presso galleria Cortina.
2009 Trieste-personale di disegni su carta Re-Bus,presso la Galleria la Colomba.
2008 Roma-Palazzo delle esposizioni,mostra dei vincitori del premio Terna01
2007 Trieste-mostra personale Utopie,presso la Galleria la Colomba.
2006 Udine-vincitore del concorso pittura e disegno Manin-Festo.espone presso le sale del Centro d'arte contemporanea di Villa Manin.

TAO
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 3709

Voto:

Titolo: Tao

Nome: Stefano Canto

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia tradizionale

Supporto: ALLUMINIO E PLEXIGLASS

Misure: 70 x 90

www.stefanocanto.com

Galleria di riferimento : romberg

Statement: Duecento marker, materiale catadriottico usualmente utilizzato nella segnaletica di bordatura corsia, tracciano una strada diversa un nuovo modo di concepire lo sviluppo basato sull’equilibrio delle parti.


Sintesi Curriculum: NATO A RomaVIVE A RomaStefano Canto è nato il 26 luglio 1974 a Roma, dove vive e lavora.Nel 2006 ha realizzato la sua mostra personale “Stefano Canto”, Latina, Galleria Romberg. Nel 2003 ”Materia Mare”; Sczerodue arte contemporanea; Roma, G. Marziani. 

Risata I
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5548

Voto:

Titolo: Risata i

Nome: Fabrizio Carotti

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: stampa lambda su lega di alluminio

Misure: 100 x 70

www.fabriziocarotti.it

Galleria di riferimento : ArteSgarro

Statement: I miei lavori affrontano l'energia rendendola essa stessa capace di esprimere le invisibili forze che agiscono sulla
massa. Il contatto con il corpo nudo e crudo è la condizione necessaria per la visibilità delle forze: lì il corpo del riguardante avverte la
sensazione.
" Risata" non è solo un chiaro ed esplicito rimando a Bacon filtrato dagli studi di Deleuze(daltronde Bacon è discendente diretto di Bacone) ma è pure l'effetto esemplare dell' azione delle forze in-visibili sulla carne.
La mia luce non ri -guarda o riproduce Caravaggio: diventa quella luce mentre uso la stessa forma mentis dell'artista omicida; i miei studi appunto riferiscono
il Seicento e quell'inaudito nero che là avvolgeva la figura, così come “in certo” Barocco si mascherava quelle forze etiche e corporee
lungo l'oscurità ; si, energia viene prodotta
dall' incontro dei corpi con la tenebra!


Sintesi Curriculum: Laureato in Filosofia indirizzo Estetico presso l’università di Bologna.
Laurea quadriennale (vecchio ordinamento)

Principali mostre

2009

“occhio dorato scura pazienza” personale con la curatela di Valerio Dehò
Palazzina azzurra San Benedetto del Tronto (AP)
19-30 Settembre

“Il mito: da Andy Warhol a Mario Schifano alla digital art”
Collettiva (galleria artesgarro)
Palazzina Azzurra San Benedetto del Tronto (AP) 4-22 Luglio
Palazzo civico Maria Callas, Sirmione (BS) 26 Luglio-23 Agosto

3-5 Aprile Artfair in open city Arte contemporaneamoderna Roma Palazzo dei Congressi Roma EUR

13-22 Marzo Arte Firenze Fortezza da Basso (galleria Artesgarro)

27 Febbraio- 2 Marzo Arte Genova Mostra mercato arte moderna e contemporanea (galleria Artesgarro)

14-16 Febbraio ArteCremona Fiera d’arte moderna e contemporanea (galleria Artesgarro) foto in catalogo

10-12 Gennaio ArteBergamo (galleria Artesgarro) foto in catalogo

13 Dicembre 2008 – 11 Gennaio 2009 Click art international collettiva a cura di Alberto Zanchetta(galleria Artesgarro)

2008

7 – 10 Novembre ArtePadova mostra d’arte moderna e contemporanea (galleria Artesgarro) foto in catalogo

2-31 Agosto Peschiera rivisitata personale galleria artesgarro

GROUP PORTRAIT
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5454

Voto:

Titolo: Group portrait

Nome: Raffaella Crispino

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: stampa lambda su alluminio

Misure: 133 x 100

www.raffaellacrispino.com

Statement: Questa fotografia è stata scattata a Kitakyushu, una città del sud del Giappone.
Ispirandomi alla cultura giapponese della foto di gruppo, mi sono ritratta con delle donne di età diverse in una piscina. Il luogo e l'evento permettono, tra serietà e comicità, di mediatizzare le generazioni e la mia estraneità. Gli occhialini nascondono la differenza più immediata dei nostri occhi ed emergono così le particolarità di ognuno dalle quali il gruppo trae la sua energia.


Sintesi Curriculum: Raffaella Crispino (1979) è laureata in Arti Visive presso lo IUAV di Venezia e in scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha vinto due borse di studio, con la New York University e con l'università Udk di Berlino e nel 2008 vince il Movin 'Up. Ha partecipato recentemente alla residenza artistica del CCA-Kitakyushu in Giappone e alla residenza col Casino Luxembourg. Attualmente, tra le sue mostre principali, ha una personale nella Project Room del Museo Madre di Napoli, il Premio Cairo a Milano, la Jeune Création a Parigi e presto una personale al CCA-Tel Aviv.
Tra il 2007 e il 2008 si evidenziano due personali curate dall'artista Jota Castro, un'altra personale nella Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, un site specific al KoCa kiosk di Weimar, la mostra 'Sistema Binario' nelle metropolitane di Napoli e la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo (BJCEM). Nel 2006 collettiva al DiVA Miami a cura di Juan Puntes (curatore della White Box di New York), la mostra 'The Sweetes dream' a cura di B+B a Londra e il 'Fair Play' di Berlino.
Attualmente vive e lavora a Napoli.

G+ [7]
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 5458

Voto:

Titolo: G+ [7]

Nome: Gilberto De berardis

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: Alluminio

Misure: 108 x 80

Statement: umanità che rifiuta la propria mortalità e si ribella ad essa guidando la propria evoluzione.
usa la tecnologia per trasformare se stessa e superare i limiti delle leggi naturali


Sintesi Curriculum: Curriculum

nome
residenza
nato a
il
telefono
e-mail Gilberto De Berardis
Via A. Tripoti 31, Teramo TE
Giulianova TE
23 novembre 1975
339 7906580
gilberto.deberardis@gmail.com

esposizioni
Collettive:

2003 - 2ennale adriatica di arti nuove, sezione B_A_A_N Lab, Mercato Ittico, San Benedetto del Tronto AP, a cura di Luigi Maria Perrotti
- Premio Internazionale di Arti Visive “Espoarte 2003”, Museo Civico di Arte Contemporanea, Albissola Marina SV, a cura di Livia Savorelli

2004 - Concorso “Forma e Colore in Movimento” dell’Associazione Culturale Fonopoli, Roma, www.fonopoli.it, a cura Giusy Caroppo
- “Premio Pescara”, Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna”, Pescara
- “Incipit”, Galleria Artissima35, Barletta, a cura di Giusy Caroppo

2005 - “Interfacce::Fotoesordio 04”, Università Tor Vergata, Roma
- “European Arteam Prize 2005” (segnalazione di merito) Museo Civico d’Arte Contemporanea, Albissola Marina SV, a cura di Livia Savorelli
- “Premio Mario Razzano”, Museo del Sannio, Rocca dei Rettori, Benevento;
- Concorso internazionale arti visive “Em’Arte 2005”, Ecomuseo dell’Alabastro di Volterra, Castellina Marittima PI
- “Fonopoli incontra Fonopoli”, Punto.it, Roma, acura di Giusy Caroppo
- “Sound Around”, Museo del Territorio, Alberobello BA, a cura di Guillermina De Gennaro
- Finalista “Premio Celeste 2005”, Magazzini del Sale in Palazzo Pubblico, Siena, a cura di Gianluca Marziani
- Concorso nazionale “Saturarte”, Palazzo Stella, Genova, a cura di Mari Napoli e Mario Pepe

2006 - “Premio Celeste 2005”, Studio Art Centers International (SACI), Palazzo dei Cartelloni, Firenze
- “European Arteam Prize 2006” (segnalazione di merito) Museo Civico d’Arte Contemporanea, Albissola Marina SV, a cura di Livia Savorelli
_ “Human Being” Galleria Primo Piano Livingallery, Lecce, cura di Dores Sacquegna
_ “2° Premio Pescara”, Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna”, Pescara
- “Musae 2006”, Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente, Casale Monferrato AL
2007 - “Inter Omnia”, Torre bruciata, Teramo, a cura di Alberto Melarangelo
- “Art&forte stArt Biennale“, Spazio Mondadori, Venezia

esposizioni Personali:

2008 - A.C. Piazza Dante, Teramo a cura di Pino D’Ignazio

GROUPS 005
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 4583

Voto:

Titolo: Groups 005

Nome: Roberto De paolis

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia tradizionale

Supporto: stampa su alluminio e plexiglass

Misure: 120 x 120

Galleria di riferimento : Oredaria

Statement: Le fotografie di Roberto De Paolis sono tutte parte di un percorso che è iniziato con la perdita di una certa identità, che è continuato attraverso una grande confusione e la ricerca di una nuova dimensione e che si è concluso almeno per il momento nell'apparente conquista di un identità “altra” rispetto alla precedente. Durante questo percorso sono nate le fotografie a lunga esposizione ed è nata la scomposizione del corpo, come immagine del rapporto con se stessi e delle diverse parti dell'io sempre in contrasto tra loro e dunque incapaci di costituire una forza unica, in grado di confrontarsi apertamente con gli altri e con il mondo "là fuori". Nell’ultima serie, GROUPS, dal la solitudine del ritratto del singolo l’indagine si è spostata appunto su gruppi, mucchi di persone; persone in cerca di un posto, persone più o meno presenti (o trasparenti), persone che provano ad interagire ed insieme a dare una forma e un senso al proprio essere.


Sintesi Curriculum: CV ROBERTO DE PAOLIS

June 2009
Group show “INCONTRI D’ARIA”,
Galleria Oredaria Arti Contemporanee, Rome, Italy.

September 2008.
Personal show “QUI E MAI ALTROVE”,
Galleria Oredaria Arti Contemporanee, Rome, Italy.

September 2008.
Group show “ZOOM, INSIDE THE HUMAN SPACE”,
Isola di San Servolo, Venice, Italy.

March-May 2008.
Group show “UNA STORIA PRIVATA”,
Museo Carlo Bilotti, Rome, Italy ; Teatro Circo Price, PhotoEspana, Madrid, Spain.

February 2008.
Solo show "LIGHTROOM”,
Casa Zerilli Marimo, New York, US.

January 2008.
Solo show "ALMA NEW MORNING”,
Palazzo Bevilacqua, Bologna Art First, Bologna, Italy.

October 2007.
Group show “WRAP!!!”,
Lungotevere dei Tebaldi, Rome, Italy.

September 2007.
Group show “MAGIE REAL”,
ArtMbassy Gallery, Berlin, Germany.

September 2007.
Solo show ”LIGHT BUILDING”,
La Notte Bianca, Palazzo Sora, Rome, Italy.








May 2006.
Solo show “ALMA”,
Studio Giovanni Pintori per l’Arte Contemporanea,
Bologna, Italy.

March 2005.
Solo show “PSICOANALISTI”,
Galleria La Nube di Oort
5th Edition of the International Festival of Photography of Rome, Italy.

February 2004.
Solo show “VISIONI”,
Casa delle Letterature, Rome, Italy.

July - August 2002.
Set photographer on “THE DREAMERS”,
film by Bernardo Bertolucci filmed in Paris, France.

June 2002.
Co-director with artist Giosetta Fioroni making the Video “CASEMATTE” GNAM - “Galleria Nazionale d’Arte Moderna” in Rome, Italy.

Milieu
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 5235

Voto:

Titolo: Milieu

Pseudonimo: Valentina De' Mathà

Nome: Valentina De' mathà

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia tradizionale

Supporto: Carta fotografica

Misure: 228 x 200

www.valentinadematha.com

Statement: Milieu.
Nell’ambito degli studi geografici il riferimento al concetto di milieu è utilizzato per indicare quelle caratteristiche “profonde” dei luoghi, plasmate nella relazione, storicamente situata, fra spazio e società. All’interno dell’ampia e complessa problematica del milieu, sono individuabili due approcci principali. Nel primo, rivolto sostanzialmente al passato, il milieu è visto come insieme localizzato e specifico di condizioni naturali e socio-culturali che si sono stratificate in un certo luogo nel corso del tempo e che rappresentano il patrimonio comune della collettività locale e la base territoriale della sua identità. Nel secondo approccio, che combina la questione del patrimonio con quella del progetto, il milieu costituisce non solo il fondamento territoriale di una specifica identità collettiva ma anche il substrato locale dei processi di sviluppo.


Sintesi Curriculum: VALENTINA DE’ MATHÀ

Nata in Italia, vive e lavora tra l’Italia e la Svizzera.

STUDI

Diploma di maestro d'arte, ISA "V.Bellisario" Avezzano (Aq) - Italia
Diploma di maturità d'arte applicata, ISA "V.Bellisario" Avezzano (Aq) - Italia
"Scienze della moda e del costume", Università degli studi di Roma "La Sapienza", Roma - Italia
"Treditre Editori" Corso di sceneggiatura, Stefano Chiantini, Avezzano (Aq) (2004) - Italia
Corso per curatori di mostre (2006) Associazione Futuro 2000 , Ludovico Pratesi, Marcello Smarrelli, Costantino D'Orazio, Francesca Limana – Roma - Italia
Incisione, Frank Bruggisser, Svizzera (2009).
Carta fatta a mano, Svizzera (2009)


MOSTRE PERSONALI

2010
Valentina De’ Mathà – Andreas Zingerle, a cura di Gianluca Ranzi, Lucas Carrieri Art Gallery Berlino – Germania (catalogo)
Valentina De’ Mathà – Andreas Zingerle, a cura di Gianluca Ranzi, Fabbrica Borroni, Bollate (Mi) – Italia (catalogo)

2009
Valentina De’ Mathà – Andreas Zingerle, a cura di Gianluca Ranzi, Galleria Delloro, Roma – Italia (catalogo)

2008
"Not I", NUfactory, Teatro Palladium – Roma - Italia
"Not I", NUfacroty, Rialto Santambrogio – Roma - Italia

2005
"Rabbia ed Eros", a cura di Domenico Colantoni, performance Lucia Marucci (violinista), Giulio Cerqua Art - L'Aquila - Italia

2004
"La plastica espressivitè cromatica", a cura di Leonello Farinacci, Galleria d'Arte Moderna - Avezzano (Aq) - Italia
"La plastica espressività cromatica", a cura di Leonello Farinacci, Abbiglieria - Avezzano (Aq) - Italia



MOSTRE COLLETTIVE

2008
"Lo stato dell'Arte 2008", Obraz – Milano - Italia

2007
"Lo stato dell'Arte 2007", Obraz – Milano - Italia
"Pause figurative", Obraz, b-gallery – Roma - Italia
"Ionization", a cura di Stefano Castelli, Obraz, Nextam Partners, Spazio Bigli – Milano - Italia

2006
"Circostanze, l'Arte si incontra", a cura di Gianni Paris, G.Bisegna, Borgo di Antrosano - Avezzano (Aq) – Italia (catalogo)
"6 Biennale Internazionale di Roma", Sale del Bramante - Roma – Italia (catalogo)

2005
"I colori dal mondo... dell'Arte giovane", a cura di Eva Czerkl, Palazzo Margutta – Roma - Italia

2003
"Ricognizione dell'Arte visiva nell'area Marsa", a cura di Marcello G. Lucci, Emidio Di Carlo, Galleria d'Arte Moderna - Avezzano (Aq) - Italia (catalogo).

FIERE

2009
ArtVerona ’09 NAG Contemporary, Verona - Italia

PREMI

2008
"Arteingenua" (finalista)

2006
"Pagine bianche d'autore 2006-2007" Sezione Abruzzo, a cura di Luca Beatrice (finalista).


CONTATTI

WWW.VALENTINADEMATHA.COM
WWW.VDMPHOTOGRAPHER.COM

valentinadematha@gmail.com

Eterna?
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 4526

Voto:

Titolo: Eterna?

Nome: Sabine Delafon

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: alluminio su plexiglas

Misure: 120 x 60

www.sabinedelafon.com

Statement: "Eterna?" è una riflessione sulla vita e la morte.
Sul pensiero (sapere del passato, proiezioni future, dio) e sulla natura (fisicità, materia, universo). I legami e gli equilibri, i passaggi, l'evoluzione. Sulle questioni ambientali legate anche all'acqua.
E' un fermarsi per pensare al passare del tempo.
E' una goccia d'acqua in più per comunicare di fare attenzione, di dare valore alla vita, perché niente è per sempre.


Sintesi Curriculum:

Brainstorm
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 6756

Voto:

Titolo: Brainstorm

Nome: Giulio Delvè

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia tradizionale

Supporto: carta

Misure: 140 x 108

www.exposito.na.it

Statement: Il brainstorming è una tecnica di creatività di gruppo per far emergere idee volte alla risoluzione di un problema. Il risultato principale di una sessione di brainstorming, che apparentemente sembra un metodo sciocco e quasi infantile, è invece in genere molto produttivo: può consistere in una nuova e completa soluzione del problema, in una lista di idee per un approccio ad una soluzione successiva, o in una lista di idee che si trasformeranno nella stesura di un programma di lavoro per trovare in seguito una soluzione.

Il lavoro presentato in concorso “Brainstorm”,è una serra artigianale, casalinga, un installazione costruita con materiali riciclati: ante di balcone, luci a risparmio energetico, timer e sistema di irrigazione analogico, cartone ed una coperta.

Dagli anni Trenta in poi l’industria chimica del petrolio e quella della carta fabbricata col legno degli alberi hanno provocato infinite distruzioni negli ecosistemi mondiali, nell’agricoltura, nell’economia e nell’ambiente:
Nel 1937 la catena di giornali Hearst stampa su carta fabbricata con legno di alberi attraverso un processo che richiede grandi quantità di solventi chimici forniti dall’industria Du Pont.
Le due aziende, avendo grossi interessi contrapposti alla canapa, diventata un pericoloso concorrente (un industria molto più sostenibile per l’ambiente rispetto a quella che conosciamo), si coalizzano ed attraverso una forte campagna proibizionista trasformano una fonte di energia rinnovabile, usata come sorgente inesauribile di materie prime in molteplici settori industriali: nel tessile, nella nautica, nell’agricoltura come coltura di rinnovo, dalla cellulosa del suo legno si può ottenere carta e possono essere ricavate materie plastiche; con l’olio di canapa si produce vernice e carburante per auto) in una sostanza illegale.


Sintesi Curriculum: Lives and works between Naples and Berlin
Education

2009/2010 Weißensee Kunsthochschule Berlin

2006/2009 Accademia di Belle Arti, Naples

Solo shows

2008 Four Rooms, curated by Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo, Project Room Museo MADRE, Naples

2007 Tumbleweed, curated by Ciriaco Campus, Neapolitan Box, Accademia di Belle Arti, Naples
Selected group shows

2009
Nopassword, curated by Gruppo Estraneo Permanente, different places, Genoa
Emergency Room, curated by Thierry Geoffroy, Pan Palazzo delle arti di Napoli, Naples
Video.it, curated by Francesco Poli, Francesco Bernardelli, Mario Gorni, Paola Nicita, Cristiana Perrella, Fondazione Merz, Turino

2008 Real Presence (workshop ending exhibition), curated by Dobrila Denegri e Bijana Tomic, Castello di Rivoli, Rivoli (Turin)
Videoart Yearbook, curated by Renato Barilli, Chiostro di Santa Cristina, Bologna
Classroom #1 (workshop ending exhibition), curated by Salvatore Lacagnina, Project Room
Museo MADRE, Naples

2007 Quotidiana_07, curated by Guido Bartorelli, Teresa Iannotta, Stefania Schiavon, Padova
Workshop / Residencies

2008 Workshop lead by Kim Jones, Viafarini, Milano
Real Presence, workshop lead by Dobrila Denegri e Bijana Tomic, Castello di Rivoli, Rivoli(Turin)
Classroom #1, workshop curated by Salvatore Lacagnina, Gigiotto Del Vecchio, Stefania Palumbo, with the collaboration of Francesca Boenzi, Museo MADRE, Naples

STRUTTURA n.1
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 4731

Voto:

Titolo: Struttura n.1

Nome: Sandro Di camillo

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: dibond

Misure: 180 x 140

Galleria di riferimento : neox

Statement: L’umanità è il campo d’azione dell’energia; e poiché non c’è campo che non sia campo di forze d’energia, né c’è umanità che non abbia un campo d’energia , possiamo dire che tra umanità e energia si stabilisce una SOLIDARIETÀ ASSOLUTA.


Sintesi Curriculum: Sandro Di Camillo nasce a Boiano nel 1976.
Si diploma presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma. Vincitore ex-equo di Fotoesordio 2006, il suo lavoro viene esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2007 e nel 2008 partecipa a Fotografia - Festival Internazionale di Roma con due mostre collettive La città continua (di cui è anche curatore) e la finestra di fronte. E' finalista nella sezione di fotografia al Premio Celeste nel 2008, e al Premio Terna nel 2009, con l’opera fotografica Struttura.
Sempre nel 2009 partecipa ad una mostra collettiva di fotografia Die weissen, Berlino, Galleria NEOX. Dal 2008 vive e lavora tra Roma e Berlino, impegnato da progetti molto personali e commissioni editoriali.

CODA DEVOURER_empathy with inimical intimate
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5240

Voto:

Titolo: Coda devourer_empathy with inimical intimate

Nome: Tamara Ferioli

Categoria: GigaWatt

Tecnica: tecniche miste

Supporto: Tela (spessore: 5 cm)

Misure: 90 x 120

www.tamaraferioli.com

Galleria di riferimento : Goethe2 / Obraz

Statement: Ecco la fragilità di ogni opera terrestre e la dipendenza dal suo tessitore. Lui dipende dalla sua opera, ne è un prigioniero e la rinnova. Ne è vittima eppure la rigenera; in una condizione di costante ed impossibile necessità. Nel concentrico affermarsi l'Uroboros è l'unità fondamentale del cosmo, la ciclicità eterna. La lotta endemica come l'unione profonda. Natura dualistica di tutte le cose, opposti in collusione, mai in conflitto. La ragnatela, infine, simbolo di tessitura, trama, è costituita da una catena raggiante che unisce tra loro elementi concentrici, sempre più lontani dal centro eppure debitori eterni ed inalienati di quel tuorlo.



Didascalia completa:


CODA DEVOURER_empathy with inimical intimate
2009
120 x 90 cm
matite e capelli su carta giapponese haruki 100% kozo intelaiata


Sintesi Curriculum: TAMARA FERIOLI nasce il 28 agosto 1982 a Legnano (MI).
Nel 2004-2005 frequenta l’Ecole des Beaux Arts de Lyon. In marzo 2006 si diploma presso il dipartimento di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Vive e lavora a Milano.

Selezione mostre Personali
2009
“Spine”, Galleria Goethe2, Bolzano. A cura di Luigi Cerutti
2008
“Enkefalina_abreazioni aCute”, Galleria Obraz, Milano. A cura di Stefano Castelli e Mimmo di Marzio
2007
“Housebound-Spasmi affezionati”, Galleria Andrea Ciani, Genova. A cura di A.Trabucco
2006
“Abito ancora con te”, The Labo, Andrea Ciani, Genova. A cura di Alessandro Trabucco
“Il Signor Spauracchio e la Signorina Cianfrusaglia in folie à deux”, galleria Aus18, Milano. A cura di Cecilia Antolini

Selezione mostre collettive
2009
“Archiviarti”, Fabbrica Borroni, Milano. A cura di Fiordalice Sette
“Ketos 2.2”, Museo di Storia Naturale, Reggio Emilia. A cura di Giovanni Cervi
“Giorni Felici”, Casa Testori, Novate Milanese
“Italian Calling”, Bonelli Lab, Canneto Sull’Oglio, Mantova. A cura di Beatrice Buscaroli
“Mutazioni”, Monte dei Paschi di Siena, Francoforte. A cura di Cristina G. Artese
“Whaleless”, Strychnin gallery, Berlino. A cura di Giovanni Cervi
Art Verona, Fiera d’Arte Contemporanea”, Verona, galleria Goethe 2, Bolzano
Kunstart, 6th International Art Fair of Bolzano, galleria Goethe2, Bolzano
Art fair in Open City, Fiera Arte Contemporanea, Palazzo dei Congressi, Roma. Galleria Obraz
Finalista 10°Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano. A cura di Marco Pierini
2008
Premio Celeste 2008, Fabbrica Borroni, Bollate, Milano. A cura di Gianluca Marziani
“Rumors”, Caserma Cavalli, ex Arsenale Borgo Dora, Torino
“Whaleless”, Strychnin gallery, Londra. A cura di Giovanni Cervi e Respira
“Il rifugio interiore”, Galleria Il Torchio Costantini, Milano. A cura di Alessandro Trabucco
“Caos e Caso”, MyOwnGallery/Superstudiopiù, Milano. A cura di Luigi Cerutti
“Metamorphosis”, borgo Serra San Quirico Ancona. A cura di Mimmo di Marzio
“Do you Nomi?Klaus Nomi tribute”,Strychnin gallery, Berlino. A cura di Giovanni Cervi
“Overview”, Centro Culturale Fatebenefratelli, Valmadrera, Lecco. A cura di Ivan Quaroni
Miart 2008, sezione anteprima, galleria Obraz, Milano
Art Verona, galleria Obraz
Premio Celeste 2008 (II premio sezione scultura/installazione/video)
2007
“Segni”, Galleria Endemica artecontemporanea, Roma. A cura di Mimmo di Marzio
“Segni_viaggio nel disegno contemporaneo”, Galleria S. Lorenzo, Milano. A cura di M.di Marzio
“Creepy”, Galleria KGallery, Legnano. A cura di Ivan Quaroni
“Ciboh”, Palazzo Reale, Milano. A cura di Gaia Serena Simionati
2006
“Allarmi 2 Il Cambio della Guardia”, Caserma de Cristoforis, Como. A cura di Cecilia Antolini, Norma Mangione, Ivan Quaroni, Alessandro Trabucco
“Vestiti d’Arte_ IV edizione”, Vercelli (I premio)
2005
“Tea time! At what time?” (Premio Menzione Speciale). A cura di Davide Bruno
Promosso da D&C e Twinings con il supporto del Politecnico di Milano e la rivista Interni.
2004
“Salon Primo 2004”, Museo della Permanente, Milano
“Arte e Industria”, Triennale di Milano. A cura di Massimo Marchesotti
“Z.A.T” (zone artistiche contemporanee), Civica Galleria d’Arte Moderna, Gallarate

Death flowers V
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 4753

Voto:

Titolo: Death flowers v

Nome: Anna Fusco

Categoria: GigaWatt

Tecnica: acquarello

Supporto: carta

Misure: 120 x 80

www.annafusco.it

Statement: Caratterizzato da un estremo eclettismo, il progetto estetico di Anna Fusco si nutre del
mito, del rito, della leggenda. Una ricerca antropologica atta a indagare l’uomo dal punto
di vista sociale, culturale e fi sico, la sua interazione nella società, il suo contatto con
l’ambiente, con la natura. Spesso nel lavoro dell’artista è riconoscibile una simbologia
legata al femminino, alla grande madre generatrice, mentre l’interesse verso il quotidiano,
le paure e i desideri, il ciclo della nascita e della morte dimostrano un latente interesse
per un modello organicistico.La matrice impegnata del lavoro di Anna Fusco si stempera,
tuttavia, in un aspetto ludico, spesso interattivo, dove il pubblico anonimo diviene
protagonista imprescindibile del processo di costruzione di senso dell’opera.


Sintesi Curriculum: Anna Fusco was born in 1977, lives and works in Naples
Solo Shows
2004 “Vuoi Essere” Changing Role Naples Italy
1999 “Ma Vie en Rose” I.C.I., Paris France
1995 “Fuori da Napoli “ Galleria Esmeralda curated by Saverio Ammendola Rome Italy
1994 “ Instalment “ Galleria Agorà, Turin Italy
Group Shows
2008 Sistema Binario –Belgrade Railway Station Belgrade Summer Festival curated by A. Rispoli
E.Viola and Saša Janjic Belgrade Serbia
2008 Sistema Binario –Metropolitana Mergellina curated by A. Rispoli E.Viola Naples Italy
2008 Gravity Artium – Centro Museo Vasco de arte contemporanea. Vitoria-Gasteiz Spain
2007 IL Velo curated by Andrea Busto IL Filatoio, CeSAC Centro Sperimentale per le Arti
Contemporanee. Caraglio Italy
2007 Arte e Omosessualità. Da von Gloeden a Pierre et Gilles curated by Eugenio Viola Palazzina
Reale Stazione di Santa Maria Novella Florence Italy
2007 Dangerous beauty | bellezza pericolosa curated by Manon Slome | pan-palazzo delle arti di Napoli
Naples Italy
2007 Arte e Omosessualità. Da von Gloeden a Pierre et Gilles curated by Eugenio Viola Palazzo della
Ragione Milan Italy
2006 “Workshop con Adrian Paci” in Via Farini Milan Italy
2006 “Wonderwoman “ Museo Città della Scienza curated P. Di Maggio A. Demanes Naples Italy
2005 “ HP ” Hype Gallery Milan Italy
2005 “ Those Misunderstand “ Università Federico II curated A Rispoli E. Viola
2005 “ Life Kunst “ magazine Vienna Austria
2004 “ Born Out” Giuliano curated by Simona Barucco Naples Italy
2003 “ 5 YEARS“ Gallery Kunstmagazine, Wien Austria
2003 “Are you lonesome tonight?“ ChangingRole-Move Over Gallery Naples Italy
2002 “Italianische Kulturage “ Padeborn curated by Rino Squillante Germany
2002 “Muoviti Osserva “ collezione ANM Naples Italy
2002 “Modern Beauty “ Galleria 404 curated by Francesco Annarumma Naples Italy
2002 “1652 “ Gallery Kunst Magazine Wienn Austria
2002 “Leaves “ Villa Ruggiero Ercolano Italy
2002 “Left on front “ Gallery Dumbo curated by Ombretta Agrò Gallery New York U.S.A.
2002 “Umori Nuovi “ Vitulano Salerno Italy
2002 “Partenope: Il corpo e la Maschera” Caserta Italy
2002 “4700 International Art Projects against death penalty “ Galleria Casa di Tolleranza Milan Italy
2001 “Berlino- Napoli “Casina Pompeiana, curated by Patricia Bisci Naples Italy
2001 “Inverso/ Diverso “ Biblioteca Labiola, Naples Italy
2000 “NA.TO “ Gale Gate Gallery, Curated by Ombretta Agrò New York U.S.A.

Dio c'è
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 4588

Voto:

Titolo: Dio c'è

Nome: Michele Giangrande

Categoria: GigaWatt

Tecnica: lightbox tecnica mista

Supporto: Neon, forex, plexiglas

Misure: 100 x 100

www.galleriapaoloerbetta.it

Galleria di riferimento : Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea

Statement: Recuperata dalle strade, l'ormai celebre scritta underground "Dio c'è", si ripresenta luminosa, come faro nella notte, per meditare su una futura, nuova, possibile "genesi".


Sintesi Curriculum: CURRICULUM VITAE

Michele Giangrande
Nato a Bari il 21/05/1979
Vive e lavora a Bergamo
E-mail: michele.giangrande@libero.it
cell.: 349 2956093

MOSTRE PERSONALI

- 2009 Michele Giangrande, Museo Pino Pascali, Polignano a Mare (Bari).
- 2008 Super Tele, Teatro Koreja (Foyer), Lecce.
- 2007 Skin, Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea, Foggia.

MOSTRE COLLETTIVE

- 2009 A Sud (del mondo), ARSMAC Arsenale Mediterraneo delle Arti Contemporanee, Taranto; ARTO, Fiera d’Arte Contemporanea, Palazzo dei Congressi, Roma Eur; Premio LUM, prima edizione, Teatro Margherita, Bari; A cielo aperto, installazione site-specific permanente in Latronico (PZ); Fiori/Flowers, Fiera del Levante, Bari; Art Verona, Fiera d’Arte Contemporanea, Verona; Art Day Night, giornata del contemporaneo, Galleria Viamoronisedici/spazio arte, Bergamo.
- 2008 Upupa, Museo Nuova Era, Bari; MiArt, Fiera d’Arte Contemporanea, Milano; Art’s Materials, Galleria dell’Istituto Portoghese, Roma; Apulian Rainbow, National Gallery, Cifte Amam, Skopje (Macedonia); Art Moscow, International Art Fair, Mosca (Russia); Il cuoco, l’artista, l’architetto e il suo curatore, Masseria Il Plenilunio alla Fortezza, Bari; XIII Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo 2008, Fiera del Levante, Bari; Summer Kisses, Museo Laboratorio, Città Sant’Angelo (PE) e Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (PG); Verde, Sala Murat, Bari; Premio Celeste, Fabbrica Borroni, Bollate (MI); New Works, Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea, Foggia.
- 2007 Good luck!, Galleria Muratcentoventidue Artecontemporanea, Bari;; Socha a objekt (Sculptur and object), Galleria Z, Bratislava (Slovacchia).
- 2006 Lumière, Alliance Française, Bari; GAP Giovani Artisti Pugliesi (vincitore del premio annesso), Aeroporto di Bari-Palese, Bari; Sea Life, Ex vedetta della Marina, Giovinazzo (BA); Sensibilmente Eros 2006, II Festival dell’Arte, Palazzo Ducale, Carrara;; Bluorg Under 30, Mostra concorso (secondo classificato), Galleria “ Bluorg”, Bari; Fairy-Tale Story Fiabe contemporanee, Primo Piano Living Gallery, Lecce.
- 2005 Collettiva, Galleria Marilena Bonomo, Bari; Glocal Colours Giovani artisti pugliesi, Istituto Italiano di Cultura, Stoccarda (Germania); Experimenta-Sound around, Museo del territorio, Alberobello;
- 2004 Artisti in scatola, Galleria “Spaziosei”, Monopoli; Gemine Muse Young Artist in European Museums, Pinacoteca Provinciale di Bari; Collezione della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte di Siena (acquisizione), Università degli Studi di Siena; No parachute, Artandgallery, Milano; Dea, Madre… Donna, Mostra concorso (primo classificato), Sala del Baiocco, Faenza.
- 2003 Come l’acqua, Frontierart Exposcuola 2003 Biennale delle arti e delle scienze del Mediterraneo, Campus universitario di Baronissi, Salerno; Il popolo della notte illumina l’arte delle città, Sala Murat, Bari; Palauarte Mostra concorso 5° edizione, Palau (SS); Posto Unico, Stazione Sud-Est, Costernino (BR).
- 2002 Fiori di Bari, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Sassuolo (MO).


Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5702

Voto:

Titolo: "siccus"

Pseudonimo: J&PEG

Nome: J&peg ( antonio managò) J&peg ( simone zecubi)

Categoria: GigaWatt

Tecnica: XXXaltro

Supporto: pvc

Misure: 100 x 100

www.jandpeg.net

Galleria di riferimento : POGGIALI E FORCONI

Statement: "Siccus" 100x100cm. Photo and acrylic on pvc. 2009


Sintesi Curriculum: J&PEG


Antonio Managò è nato a Busto Arsizio (Va) il 26 settembre 1978.
Diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Vive e lavora a Milano.

Zecubi Simone è nato a Gallarate(Va) il 14 luglio 1979.
Diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Vive e lavora a Milano.


Group Exhibitions

2006 “Take Five”- Galleria Obraz, a cura di Cecilia Antolini, Milano

2007 “New Entries”- Associazione Contenporaneamente, a cura di
Romano Ravasio e Marina Pizziolo, Milano.
“Curve Pericolose”, Casa Del Pane, a cura di Maurizio Sciaccaluga,
Milano.
“Ionization”, Nextam Partners, a cura di Stefano Castelli, Milano.
“Lo stato dell’arte 2007”, Galleria Obraz, Milano.

2008 “15 x15”, Forte di Belvedere, Firenze.
“Bernardo Bellotto. Uno sguardo al 2015.”
2009 “Project Room “Ten second to midnight”, Museo Civico Archeologico, Bologna


Solo Exhibitions

2008 “Working mates”+ Project Room “Ten second to midnight”,
Galleria Poggiali e Forconi, a cura di Achille Bonito Oliva, Firenze.


Fair

2007 ArtFirst, Bologna.
Miart, Milano.
Mint, Milano

2008 ArtFirst, Bologna.
Roma- The Road to Contemporary Art, Roma.
Miart, Milano.
Art Paris, Parigi.
Sh Contemporary 08, Shanghai.
Art Verona, Verona
Mint, Milano

2009 ArtFirst, Bologna.
Art Paris, Parigi.
Roma- The Road to Contemporary Art, Roma.
Miart, Milano.
Scope Basel, Basel.
Art Verona, Verona

il divenire è essenzialmente instabile
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 6366

Voto:

Titolo: Il divenire è essenzialmente instabile

Nome: Marco Lampis

Categoria: GigaWatt

Tecnica: XXXaltro

Supporto: installazione ambientale

Misure: 150 x 180

www.knivesovereyes.org

Statement: Il lavoro qui presentato è formato da una radice, simbolo della terra e del tempo del suo divenire, nella quale ho inserito un piatto di batteria rotto dall'usura, simbolo della musica e della casualità del tempo. Più avanti, adagiata sul pavimento, una pietra, simbolo dell'evoluzione e della terra, all'interno della quale, non visibile, è accolto un fossile di conchiglia.
Partendo dai termini della proporzione forniti come guida, ho cercato di oggettivare questi termini per dare vita ad un macro sistema di forze e di forse, all'interno del quale questi concetti (energia,umanità, futuro e ambiente) fossero accolti.
In un sistema monetario come è quello in cui viviamo, l'unico concetto che ci permette di non perdere la dura battaglia contro noi stessi, è il concetto di natura il quale accoglie ed amplifica, sviluppandoli, i concetti della proporzione data.
Il mio lavoro è natura in tutto questo. E' energia, è ambiente, è tempo.
Ed è musica, realtà non reale, arte della morte.


Sintesi Curriculum: MARCO LAMPIS
31.08.1976 Born in Cagliari, Sardinia
Actually lives and works
between Berlin and Cagliari

EDUCATION
Graduate in Painting at the Accademy of Fine Arts of Bologna,
Thesis supervisor: Davide Benati
Erasmus excange program´s scholarship for a year of permanence at UDK Berlin.


PRIZE
2009
Premio MAN-GASWORKS, Museo Arte Contemporanea, Nuoro (IT)
selected by Cristiana Collu, Alessio Antoniolli, Hans-Ulrich Obrist

2008
Prix de la Mals à Sochaux, Ville de Mulhouse, France

WORKSHOP/RESIDENCY
2009
Gasworks International Program Residency, London (UK)

2008
Advanced Course in Visual Arts at The Fondazione Antonio Ratti, Como (IT)
Visiting Professor: Yona Friedman

2007
Shaping Air, Workshop with John Duncan, NEON gallery Bologna (IT).
.


GROUP EXIBITIONS
2008
Corso Aperto, Como (IT) - curated by Cesare Pietrogiusti
Public Improvisation, Fabbrica del Vapore, Milan (IT) – curated by Luca Cerizza, Anna Daneri (catalogue)

2008
Mulhouse 008, La creation contemporaine issue des ècoles d’art europeèennes, Ville de Mulhouse, France (catalogue)

2007
Shaping air, NEON Gallery, Bologna (IT) – curated by John Duncan

SOLO EXIBITIONS
2008
Background noise, Spazio P Gallery, Cagliari – curated by Paolo Gras

2007
Words of Death, La Pillola Gallery, Bologna





SELECTED EVENTS
2009

- Phonoramatico, Galerie Mario Mazzoli, Berlin – curated by V. Tricoli and R. Benassi
www.galeriemazzoli.com

- Phonorama, Museo Marino Marini, Florence – curated by V. Tricoli and R. Benassi
www.museomarinomarini.it

- SoundLAB VI (soundPOOL), sonic art project enviroments - NewMediaArtProjectNetwork, Cologne, Germany
http://soundlab.newmediafest.org/blog/

2008
- Phonoramatico, Raum, Bologna - curated by Xing

ChiareFrescheDolciAcque
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 6412

Voto:

Titolo: Chiarefreschedolciacque

Pseudonimo: PetriPaselli

Nome: Matteo tommaso petri Luciano paselli

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: Stampa lambda su D bond

Misure: 100 x 70

www.petripaselli.com

Galleria di riferimento : Ariete ARTECONTEMPORANEA

Statement: Il mattoncino ricorda la prima esperienza costruttiva del bambino che proietta la sua primordiale volontà di modificare lo spazio che lo circonda giocando. In questo modo si improvvisa architetto di strutture immaginarie e irrealizzabili nella loro fragilità. Una costruzione e distruzione continua dello spazio.

Questo lavoro può essere visto come la concretizzazione delle fantasie e delle forze ideatrici che si muovono nell'uomo, una proiezione dove tali strutture si innestano con gli elementi naturali di un luogo ancestrale dove il tempo è sospeso e in(de)finito.
In questo spazio le strutture trovano la forza di modificarsi in modo fluido con il cambiare del rapporto individuo-realtà.

L'acqua, contenitore primordiale di vita, diventa sostegno e motore dell'evoluzione stessa.


Sintesi Curriculum: PetriPaselli è il duo artistico formato da Luciano Paselli (1983) e Matteo Tommaso Petri (1981).
Amici fin dall'infanzia trascorsa nell'Appennino bolognese, iniziano a collaborare a progetti artistici solo nel 2007
ma hanno già all’attivo una mostra personale alla Galleria L’Ariete Artecontemporanea di Bologna e mostre
collettive al Palazzo della Permanente di Milano, alla Galleria Ta Matete di Bologna e nella prestigiosa cornice del
Premio Vasto. Numerosi sono anche i recenti riconoscimenti ottenuti: il primo posto al Premio Iceberg nella
categoria fotografia d’arte, la segnalazione tra i tre finalisti del Premio Arte Mondadori e la selezione al Premio
Carmen Silvestroni. Hanno collaborato con il gruppo editoriale FMR, con il quale pubblicano il servizio ‘Souvenirs
d’Italie’ sul 4° numero della rivista FMR Bianca.
Assieme animano il sito internet www.petripaselli.com.
I loro punti di incontro e discussione sono la ricerca fotografica e la passione per gli oggetti che raccolgono,
accumulandoli e decontestualizzandoli attraverso la sperimentazione artistica.
Pur sfruttando in primo luogo il mezzo fotografico, le loro installazioni tendono a spaziare nei più diversi campi
artistici, offrendo allo spettatore, oltre che ad atmosfere in cui perdersi e immedesimarsi, un dialogo continuo tra
fotografia, video, musica e oggetti.
‘Con la serializzazione e la trasformazione quasi compulsiva dell’oggetto, ricerchiamo attraverso la fotografia lo
sfasamento tra la realtà conosciuta e un immaginario fantastico e non stereotipato’ (PetriPaselli)

INFEZIONE ELETTRICA
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 5710

Voto:

Titolo: Infezione elettrica

Nome: Marianna Masciolini

Categoria: GigaWatt

Tecnica: acrilico

Supporto: paint 3d su fili nylon,cornice in plexiglass

Misure: 120 x 120

Statement: Phisalia Phisalis, comunemente detta Barquito o Caravella portoghese e’ una medusa tipica dei mari tropicali (tecnicamente un agglomerato di 4 polipi dipendenti l’uno dall’altro).Possiede 10 tipi di veleni diversi e tentacoli fluorescenti lunghi fino a 30 metri che, al contatto con l’uomo, si attaccano al suo corpo come dei magneti, elettrizzandolo con la loro potente miscela velenosa.Nel maggio di quest’anno un branco di Phisalia Phisalis lungo 20 Km e profondo 100 mt e’ stato avvistato nelle acque tra la Corsica e la Sardegna in direzione sud Tirreno.Il suo facile riadattamento anche in abitat a lei finora estranei e’ fenomeno dovuto agli squilibri apportati all’ambiente marino da inquinamento e innalzamento delle temperature che hanno contribuito alla rarefazione di molte specie di animali come ad es. le tartarughe marine, grandi predatrici di meduse.L’opera e’ relizzata con una tecnica di pittura a rilievo su piu’ strati di fili in nylon .


Sintesi Curriculum: Artista nata in Umbria, terra dove principalmente lavora e realizza le sue opere dal 1997. La sua formazione nasce dal teatro e si sviluppa nel tempo intrecciandosi con una ricerca rivolta alle arti visive contemporanee.
Dal 1999, affianco all’attivita’ teatrale, inizia un lavoro di ricerca rivolto alle arti visive che la portera’ successivamente alla realizzazione dei suoi primi lavori.

ESPOSIZIONI

2007

GRAVITA' - Personale - Mo.ca. Studio – ROMA - Dicembre2007/Febbraio 2008.


2008

DESIDERIO - Personale - Show Room Dentro e Fuori - TORINO - Giugno/Settembre 2008. Progetto “5 artisti in gioco per il design” in occasione di Torino World Capital Design.

QUICK EXHIBITION - Personale - National Hotel Miami beach – MIAMI.
In occasione di Miami Art Basel 2008. (Dicembre 2008)

PUZZLE4PEACE – collettiva. Partecipa con la Galleria il Gianicolo (Perugia) al progetto “puzzle4peace”, presentando l’opera “Fides”. MILANO. Rotonda della Besana. Giugno 2008.


MOSTRE FUTURE

WEB.NEST - Collettiva – Nest Showroom – MIAMI BEACH.
Opening: 1 dicembre 2009.

INTERNATIONAL HELP. Collettiva – Fusion Art Gallery – TORINO.
Dicembre 2009.

CUUBERANG! Personale – Galleria Habana – AVANA.
Maggio 2010.



senza titolo
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 5544

Voto:

Titolo: Senza titolo

Pseudonimo: 1/2botta

Nome: Piero Mezzabotta

Categoria: GigaWatt

Tecnica: olio

Supporto: tela

Misure: 160 x 220

www.cannaviello.net

Galleria di riferimento : studio d'arte Cannaviello

Statement:
Improvvisamente l'accumulatore di energia non riesce più a contenere l'eccesso, l'abbondanza.E' inutile una narrazione descrittiva di ciò che accade all'improvviso, che irrompe!Fermarsi al dettaglio per spiegare ciò che l'uomo non conosce è inutile.Inutile enunciare con parole o passaggi ciò che si manifesta all'improvviso.D'un tratto carico di me irrompo nella tela con vigore ancestrale, violento, e figuro ciò che sento ma non conosco. Non conosco l'uomo.Ho dipinto il mio Uomo carico e trasfigurato della stessa energia che lo alimenta.Mai possibile contenere un moto che si rigenera, crea, distrugge ed ancora crea.Questo uomo, questa forza, oggi più che mai è il centro del mondo.Ancora una volta vinto ed umiliato brucia senza spegnersi.Con la mia pittura non parlo di speranze illusorie ma di una volontà costruttiva, creatrice, capace di edificare ovunque il suo tempio.Dentro, nel tempio, c'è un Dio artefice del suo mondo.E' divinità da adulare e fedele da consolare. Il tutto.Con questo voglio esprimere il mio sguardo sul mondo, sull'energia che lo muove.Il mondo è dentro.Dentro non fuori dall'uomo.


Sintesi Curriculum: Piero 1/2Botta

1996, liceo artistico statale
2004, accademia di belle arti
2005, museo goya fuendetodos,grafica d'arte

2001, premio arte mondadori
2007,premio italian factory
2008, 1° premio banca profilo


2008, ghost gallery, mosrta personale
2009, studio d'arte cannaviello, mostra personale

swimming pool
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5650

Voto:

Titolo: Swimming pool

Nome: Andrea Nacciarriti

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: dibond

Misure: 200 x 93

www.andreanacciarriti.net

Galleria di riferimento : franco soffiantino arte contemporanea

Statement: L’opera fotografica è il risultato di un'azione performativa realizzata in una piscina in via di smaltimento. Sono stati accesi 10 fumogeni all’interno delle vasche, che hanno creato una nuvola di fumo blu, ricordo dell’acqua che si disperde e che sconfina il suo limite geometrico.
L’intervento si materializza nel concetto di relazione tra "proporzione diretta ed inversa” rispetto alla formula proposta.
Il fumo emesso dall'oggetto fumogeno, una volta sospeso nell'aria si sovradimensiona,
intenzionalmente è sottratto alle relazioni interoggettive del mondo comune, l'azione acquisisce una forza, un potere artificiale, una devianza superfisica, peculiarità del pensiero e dell'atto del pensare che divengono forma e identità prive della necessità di dimorare in alcuna di esse.
La visione di una "potenza celeste” riflessione sull'inquinamento e sullo spreco, realtà tangibile di inquinamento metafisico, dato da un sentire intimo e non premeditato…


Sintesi Curriculum: SOLO EXHIBITIONS
2007
"SLEEPINGTIME" Franco Soffiantino Gallery, Torino.
"PANOPTICON" Enrico Fornello Gallery, Prato (FI). By Marinella Paderni.

GROUP SHOWS (selection)
2009
“SCULPTURE PARK“ at Frieze Art Fair, London. By David Thorp.
“LUM AWARD for the Contemporary Art” Margherita Theatre, Bari. By Luca Cerizza, Antonella Marino, Francesco Stocchi.
2008
"SOFT CELL" (Dinamiche nello Spazio in Italia) Municipal Gallery of Contemporary Art, Monfalcone (GO). By Andrea Bruciati.
"AbraCadaBRA" (Italian Galleries Showcase at ARCO 2008) FrancoSoffiantino ContemporaryArt Torino, presents Andrea Nacciarriti.
2006
"CONFINI-BOUNDARIES" MAN - Art Museum of Nuoro. By Cristiana Collu, Saretto Cincinelli, Roberto Pinto.
"TRACES OF A SEMINARY" Advanced Course for Visual Arts, Visiting professor Alfredo Jaar; ASSAB ONE, Milano. By Roberto Pinto and Anna Daneri.
2005
"UNTITLED" (seventeen young artists) Ex Faema of Via Ventura, Milano. By Alessio Ascari and Edoardo Bonaspetti.
"THE AESTHETICS OF RESISTANCE" Advanced Course for Visual Arts, Visiting professor Alfredo Jaar, Como. By Roberto Pinto and Anna Daneri.

long time no sea
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 3645

Voto:

Titolo: Long time no sea

Nome: Barbara Nati

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: Pannelli trattati con pigmenti fotoluminescenti

Misure: 90 x 40

www.b-n.it

Galleria di riferimento : Angel Art Gallery

Statement: Passato, futuro mentre il presente è capovolto.
Questo progetto si basa sull’inaffidabilità del nostro pianeta gonfio e cariato. E’ un racconto sull’uso contemporaneo e futuro dello spazio aperto e lo spettatore è testimone di questa infinità di mutazioni uniformi ed iper dettagliate che scuotono ed agitano la monotonia dei suoi giorni.
Senza motivo apparente montagne impazzite crescono verso il centro della Terra e i fiumi scorrono verso la sorgente esplorando nuovi percorsi e nuove realtà in cui sfociare, ampliando il baratro con la specie umana.
Questa poesia geologica prende spunto dall’ultimo terremoto che ha colpito l’Italia e che l’artista ha percepito sulla propria pelle.
Il sisma, come un fantasma, ha infestato gli abitanti e l’intera morfologia di una vastissima zona nel cuore della notte.
E altro non è se non il movimento sotterraneo di processi naturali che divorano e ossidano la presenza storica dell’uomo.
Tutto diventa paesaggio: tracce di presenza pervadono uno spazio labirintico in cui l’acqua del mare, violentata, fluisce in una gola dove sfumano anche i raggi del primo mattino.
L’artista investiga, in un gioco che va oltre lo spazio e il tempo, nuove possibilità per scenari morsi anni or sono dai bulldozer, innalzando una lode a ciò che resiste alla corrosione dell’acido oceano dell’era contemporanea.


Sintesi Curriculum: RICONOSCIMENTI:
2009: Digital Arts Studios Residency, Queen street studios, Belfast.
2004: Premio acquisto di una tela per l’esposizione “Il lavoro che cambia” da parte del Ministero del Lavoro.
2003: Pubblicazione sul numero 640 di Vogue Italia di uno scatto realizzato per il concorso “delightful night”.

PRINCIPALI MOSTRE:
17-21 Settembre 2009:
ArtVerona, stand AngelArt Gallery, Milano.
8-16 Agosto 2009:
“X Y Z Area di spazio 2009” Associazione A.R.E.A.3536 Potenza
10 Luglio-10 Agosto 2009:
Corpus Dominae collettiva, museo MAC, Mondolfo (PU). A cura di Cristina Muccioli.
11 Giugno-25 Giugno 2009:
Collettiva Barbican Arts Group Trust , Blackhorse Lane, Londra. Curatore di Mark Wainwright.
28 Febbraio-29 Marzo 2009:
Collettiva di inaugurazione del nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea Sponge living space, S.Lorenzo in Campo (PS). A cura di Susanna Ferretti.
19 Gennaio-14 Febbraio 2008:
Galleria Pu.Ri., Mondolfo (PU), opere di Nobuyoshi Araki, Mario Giacomelli, Barbara Nati, Domenico Buzzetti, Tiziana Contino, a cura di Roberta Ridolfi.
23 Ottobre 2007:
Inaugurazione a cura di Riccardo Avenali della collezione d’arte della fondazione Aristide Merloni di Ancona.
Dal 10 Agosto 2007:
“L’invenzione dell’Arte” (seconda tappa) Museo di Arte contemporanea di Villa Valentina, Marotta (PU) a cura di Cristina Muccioli.
6-29 Luglio 2007:
“L’invenzione dell’Arte” (prima tappa) Salone Aurora del Convento di S.Agostino, Mondolfo (PU) a cura di Cristina Muccioli.
29 Giugno-1 Luglio 2007:
MUSAE Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente, lago di Como.
16-17 Giugno 2007:
Festival internazionale di arte contemporanea, comune di Cupramontana Marche (AN).
Tra i curatori Armando Ginesi e Roberta Ridolfi.
4–27 Aprile 2007:
“AlterAzioni”, Galleria AUS18, Milano. Opere di Barbara Nati, Silvia De Barba, Cristina Tagliabue curata da Chiara Canali. La mostra rientra nella quinta edizione di Photofestival 2007.
15 Dicembre 2006-15 Maggio 2007:
“Hand Luggage Art-Arte bagaglio a mano” Marina Palace Hotel di Acitrezza (CT), evento curato da Alessandra Ferlito e coordinato dalla galleria ArteContemporanea di Catania.
29 Settembre-19 Novembre 2006:
Rassegna “Arte&Sud: Obiettivo contemporaneo”, curata da Antonio Arévalo , Museo civico, castello normanno di Aci castello (CT).
20-29 Aprile 2006:
Festival internazionale FotoGrafia di Roma: doppia personale “Postcards from the world” curata da Agnese Malatesti, Galleria C.A.O.S. via della Conciliazione.
Novembre 2005:
Conferenza sul proprio lavoro, Galleria S.Fedele di Milano sotto la supervisione di Angela Madesani.

U.O.
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 5097

Voto:

Titolo: U.o.

Nome: Cristiana Palandri

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: stampa lambda su d-bond

Misure: 96 x 144

Galleria di riferimento : Scaramouche c/o Fruit and Flower Deli

Statement: L'immagine mostra un momento di una mia performance nella quale ho utilizzato materiali eterogenei e di recupero mettendo essenzialmente in evidenza una metafora legata al progresso che rischia di rovesciarsi,ad ogni istante, nel suo contrario.Nonostante ciò ,gli oggetti , attraverso una loro precisa utilizzazione ed estetizzazione ,mostrano una loro bellezza che credo sia sempre latente in ogni cosa che il progresso produce.


Sintesi Curriculum: Cristiana Palandri (1977)
vive e lavora a Firenze.
Dopo essersi diplomata all'Accademia di Belle arti di Bologna nel 2003,e dopo aver conseguito un master a Bristol all'University of the West of England,
inizia un percorso che la porterà inizialmnete a riflettere , attraverso varie tecniche, sull'idea che lega la scultura al disegno, e in tempi recenti all'idea che lega la scultura alla performance.
I primi lavori che considera significativi e che chiama Diatomee(2005) sono delle singolari tavole di legno prima disegnate e poi ricoperte da uno strato di cera ;l'effetto lenticolare della cera intralcia la visione dell'opera mettendo in difficoltà l'osservatore. Contemporaneamente e similarmente a questi
lavori scatta anche una serie di foto(Eathair-Blind hairdo 2006-2009) a se stessa; infatti trasforma la propria testa e il proprio volto ( attraverso un camuflage scultoreo), scattando queste fotografie senza poterne controllare esattamente la posa.
Nel 2007 inizia una nuova serie di disegni(Senza titolo 2007-2009) su carte trasparenti dove la traccia sembra assorbita dal supporto stesso diventando quasi invisibile allo sguardo.
Sempre nel 2007 inizia anche una serie di performance ,che formano una Trilogia, dove l'idea di intralcio e di messa in riserva del proprio agire e dello sguardo
sono, ancora una volta, alcuni degli elementi portanti e caratterizzanti della sua ricerca .

Mostre Personali

2008
Unsettled, Daniele Ugolini contemporary, essay di Milovan Farronato, Firenze .
Oversight, MLAC, a cura di Annalisa di Domenico , Roma.
2007
Genoma X, Cristiana Palandri/Cui Xiuwen/ Johanna Grawunder (three solo exhibition), Quarter, a cura di Sergio Risaliti, Firenze.
Stares , Out of Court in collaborazione con Quarter Relocated, a cura diSergio Risaliti, Fiesole ( FI ).
2006
Vulnerario (Diatomee), Alberto Aperto, a cura di Alberto Mugnaini, testi di Alessandro Sarri, Milano.
Cristiana Palandri, Villa Schneiderff, Kore Arte Contemporanea, a cura di Pietro Gaglianò, Bagno a Ripoli ( FI ).

Mostre collettive selezionate

2009
L'evento immobile, lo sguardo ostinato, a cura di Cristiana Collu e Saretto Cincinelli, Casa Masaccio, Arezzo.
Interplay, a cura di Miriam Mirolla, Galleria Civica, Termoli.
Springs in white, a cura di Vittoria Biasi , BACC, Bangkok, (TH).
2008
Versus XIV, a cura di Francesca Referza, Centro Velan, Torino .
No location Relocation, a cura di Milovan Farronato,A.T. Kearney, Milano.
2007
Animeux , Teatro Studio, a cura di Alessandro Sarri, Firenze.
Biennale Giovani Artisti, a cura di Lorenzo Giusti, Serrone,Monza (MI).
Mostra finale a cura di Eva Marisaldi, Fondazione Spinola Banna per l'Arte,Poirino ( TO).
Nonplusultra, Daniele Ugolini Contemporary, a cura di Gaia Pasi, Firenze.
Anatema, Quarter Apartment Project by Sergio Risaliti, a cura di Francesca Referza, Teramo.
2006
Tusciaelecta- Innesti Doc , a cura di Desdemona Ventroni, Panzano ( Fl ) .
Premi e workshop

2009
Premio Termoli, Interplay, a cura di Miriam Mirolla e Carla Subrizi, Termoli.
2008
Workshop con Kim Jones, Viafarini, Milano.
Premio A.T.Kearney, No location Relocation, a cura di Milovan Farronato, Milano.
Workshop con Milovan Farronato, Fondazione Spinola Banna per l'Arte, Poirino (TO).
Workshop con Tobias Rehberger, Fondazione Spinola Banna per l'Arte, Poirino(TO).
2007
Premio Biennale Giovani Artisti, Serrone, Monza (Milano)
Workshop con Eva Marisaldi,Fondazione Spinola Banna per l'Arte, Poirino(TO).

non vedo l'ora (pila al pomodoro)
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 4498

Voto:

Titolo: Non vedo l'ora (pila al pomodoro)

Nome: Massimiliano Pelletti

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: alluminio

Misure: 100 x 65

www.massimilianopelletti.com

Statement: - un pomodoro
- una lamina di rame
- una lamina di zinco
- due cavi
- un orologio a cristalli liquidi

Energia ricavata dal mio orto, il lavoro include oltre alla stampa fotografica una parte installativa con piante da frutto od ortaggi su cui è stato montato il circuito così da alimentare una serie di orologi impostati su vari fusorari di piccole cittadine di campagna sperdute nel momdo.


Sintesi Curriculum: Massimiliano Pelletti 


Born in Pietrasanta, 1975.
Lives and works in Pietrasanta, Italy.



Istituto d’arte Stagio Stagi Pietrasanta 


Lettere e filosofia università di Pisa.





Selected Exhibitions



2009

Klang! suoni contemporanei / MUSEI CIVICI - VILLA PAOLINA BONAPARTE -
Viareggio a cura di Vittore Baroni



XLII Premio Vasto di Arte Contemporanea - Omaggio a Carlo Mattioli - Terra.
2009 a cura di Daniela Madonna



Interferenze Contemporanee - La Versiliana Festival ­ Marina di Pietrasanta
a cura di Enrico Mattei

BAU 6
Artwork for BAU - Container of Contemporary

2008

"CUSTOMIZAZIONE" MINUS & PLUS, the first toys made in italy for LAB81

I luoghi dell’utopia, Villa Borbone

Viareggio
Only Locals, Scuderie Palazzo Mediceo / Seravezza


BAU 4+5, CAMeC. Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia


BAU 4+5, IL GABBIANO ARTE CONTEMPORANEA / La Spezia
Artwork for BAU - Container of Contemporary Culture – n.04 Libro d’arte.
Vehicle Art Gallery / Milan



2007 

4/4, Gestalt Gallery. Pietrasanta
Gallery Satura exposition


Contiene Parti ingeribili, SpazioDinamico / S. Giuliano Terme (PI)



2006

Scolpire il tempo, exposition in S. Zeno’s Abbey / Pisa
Multimedia

HyPegallery project /Amsterdam
Art

Foundation Teseco CITIES FROM BELOW
ZONE DELLA TRASFORMAZIONE E COSTRUZIONE URBANA
Workshop with Russian artistic group CHTO DELAT? by Marco Scotini


Testimonial for Italy at the International Youth Salon of Alexandria / Egypt


V Edition of the Biennial of Young Artists / Pisa


White night in Skopje exposition, Skopje / Macedonia


Exposition in Svarowsky space / Massa

2005
Multimedia HyPegallery project /

Milano
XII Edition of the Biennial of Young Artists from Europe and the Mediterranean/ Naples


Bando alle donne exposition / Castelfiorentino 







2008

Artwork selected from specialized jury in Mondadori Art Prize / Milan 



2007

Sculpture’s prize from “Camera di Commercio” / Genova



2006

Artwork selected from specialized jury in Mondadori Art Prize / Milan


Artwork selected for the collection of Atelier of Alexandria / Egypt
Assembling magazine.


untitled
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 6114

Voto:

Titolo: Untitled

Nome: Manuel Perna

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: stampa lambda su alluminio

Misure: 70 x 50

www.happenstudio.de

Statement: In mezzo tra la terra e il cielo, un nuovo organismo, depositato lì dall'uomo per fornirgli energia.
Documento il suo respiro.


Sintesi Curriculum: Manuel Perna

born in Viareggio (LU) 10/04/1978
Adresse : Germany: Pankstrasse 42, 13357, Berlin.
Italy: Via della Foce 7, 55049 , Viareggio (LU)
e-mail : manuelperna@hotmail.it
website : www.happenstudio.de

Study:

2004/2005 Graduated at the Academy of Art in Florence 110 e lode.

Exhibition:

September 2009, Pisa, curated by Joyride e Switch.

May 2009, "Kunstwollen" group exhibition, Viareggio, curated by G. Querci.

April 2009, "Trespassing" group exhibition, Berlin.

March 2009, "Street Without Wall",Florence, curated by C. Canali.

December 2008, "Anonyme Zeichner”, Kunstraum Kreuzberg/ Bethanien, curated by Anke
Becker

May-June 2008, "Plastic Supreme" Group exhibition in Berlin, Florence, Wiesbaden.

May 2008, "Scala Mercalli",Roma, curated by G. Marziani.

June 2008, "Plastic Supreme" Group installation for Gigerzone project, Scandicci (FI).

July 2008, "Serate Illuminate", PAC180, Livorno, curated by E. Gabbani.

November 2007, "Arum" solo exhibition, Berlin.

September and october 2007 "artist in residence" at the group Happenstudio, Berlin.

September 2007, open space project "Linkinart" in collaboration with group Happenstudio, Berlin.

March 2007, "Street Art, Sweet Art", PAC, Milano, curated by A.Riva.

November 2006, workshop Chto Delat?/ What is to be done? Within the project "Cities from Below" curated by M. Scotini.

August 2006, selected for the Prize "Ophelia", Prato.

2006 collaboration for the third issue of "ETRA ART E".

June 2006 "Spazi sensibili, la rinascita della primavera" Project at the Hospital Piero Palagi (FI), curated by F. Bertini.

June 2006, "Home Made", Carrara, curated by T. Tozzi.

June 2006, selected by the competition "Questione di punti di vista" Città di Castello.

Io peso novantaquattro kg.
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 5658

Voto:

Titolo: Io peso novantaquattro kg.

Nome: Gianni Politi

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: stampa lambda

Misure: 165 x 100

Galleria di riferimento : CO2Contemporary Art

Statement: L' idea è nata dalle devastanti conseguenze della famosa equazione della relatività di Einstein.
Cosa potrebbe accadere se l' uomo fosse in grado di trasformare tutti i tipi di massa in energia?


Sintesi Curriculum: GIANNI POLITI

Biografia

Nato a Roma nel 1986, ha lavorato presso lo studio di noti artisti romani, come Gianluigi Mattia e Piero Pizzi Cannella.
Studiando filosofia ha scoperto il suo profondo interesse estetico per la modernità, analizzata e sviscerata attraverso l’uso di molteplici media artistici.
Nella serie “Tools”, l’artista inizia la sua ricerca sulle icone inorganiche del contemporaneo, sia dal punto di vista estetico, che politico, attraverso la rappresentazione e deflagrazione degli strumenti che sono utilizzati ogni giorno per difendere lo “status quo” dell’economia occidentale. Gli oggetti sono scelti tra le armi più letali usate dagli eserciti occidentali ma anche tra gli utensili che Politi impiega nei suoi lavori. Questa contrapposizione esprime sia la fascinazione per i materiali che la metafora del lavoro come mezzo di sopravvivenza contro il potere distruttivo delle armi e della politica aggressiva. Le due tipologie di strumenti sono utilizzate per raggiungere lo stesso fine: il beneficio di chi li utilizza. Uno però di ordine morale ed innocuo, l’altro violento ed irrispettoso. Nella serie “Red Flags”, invece, gioca ambiguamente con il terrorismo di stampo comunista dei decenni passati, che sta alla base del pensiero organico occidentale dei giorni nostri.
L’artista vive e lavora tra Roma e Milano.


MOSTRE COLLETTIVE
- 2008 - Anatomie Comparate - Studio d’Arte Contemporanea, Spoleto
- 2006 - Where is 101 – Ex Acciaieria, Milano

MOSTRE PERSONALI
- 2009 - …and you tool me - Festival dei 2 Mondi – Spoleto (Pg)
- 2009 - I tool U – CO2 contemporary art, Roma
- 2009 - Our Beloved sons - Galleria Minima Contemporanea, Roma


PARTECIPAZIONI FUTURE

CONCORSI
- 2009 - Premio Internazionale “EcoArt project”
- 2009 – Celeste Prize
- 2009 – Premio Terna

Embrace me
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 4743

Voto:

Titolo: Embrace me

Nome: Matteo Sanna

Categoria: GigaWatt

Tecnica: XXXaltro

Supporto: plexi

Misure: 100 x 100

Galleria di riferimento : Changing Role

Statement: L'opera ,un lightbox,ha come punto di partenza l'analisi dell'energia scaturente dalle nostre emozioni e che pur ammettendone l'esistenza è per tutti invisibile .
Il fulcro centrale è un neon color rosso intermittente ,calibrato con il battito del cuore dell'artista ,registrato nell'atto di un abbraccio (Embrace me),l'atto produce un emozione che si espande attraverso gli altri due neon di colore diverso,ossia l'energia che propaga dagli atti che poniamo in essere, contamina e favorisce l'ambiente circostante. L'energia liberata dagli esseri umani con i loro atti emozionali favorisce ed equilibria il rapporto con la Natura.


Sintesi Curriculum:
Matteo Sanna




Matteo Sanna

1984 born in Sardinia (Italy)

Works & live in Roma

Solo Show

2009
“Bloody Party “ Changing Role ,Main Gallery Naples May 06-September 12

2007
Borderline"Changing Role,Project Room Naples, June 21 - September 15


Group Show


2009


Changing Role Roma “ La Costruzione dei mondi” a cura di Massimo Sgroi May 28-September 15

2007
VIDEO ROLE . CHANGING ROLE GALLERY Rome

Fairs

2009
The Road To Contemporary Art
Arte First Bologna
2008
Arte First Bologna
2007
Arte First Bologna
Pulse New York

Public Show

2009 Mediterranean PALAZZO ROSPIGLIOSI PALLAVICINI a cura di Danilo Eccher,

Elena Lydia Scipioni

2007

"Arte e omosessualità Da Von Goeden a Pierre e Gilles" Palazzo Palazzina Reale Firenze

"Arte e omosessualità Da Von Goeden a Pierre e Gilles" Palazzo della Ragione, Milano



sufyagghé
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 4228

Voto:

Titolo: Sufyagghé

Nome: Laura Santamaria

Categoria: GigaWatt

Tecnica: fotografia digitale

Supporto: Carta fotografica

Misure: 100 x 50

Galleria di riferimento : DAC

Statement: Fotografia dell’installazione eseguita in un container nel Porto Antico di Genova.

Sufyagghé vuol dire muoversi verso una nuova condizione di fronte alla vita,
pronti a superare ogni ostacolo, seguendo fino in fondo la direzione scelta.
La costruzione di un rifugio fa parte di questo cammino fatto a mani vuote:
la prima casa di una nuova vita, oppure una casa di fortuna.

Il container è normalmente riservato al trasporto di merci,
destinato ad un uso commerciale, la sua forma standard è modulare, con lo scopo pragmatico di agevolare le operazioni di trasporto, tuttavia il potenziale che offre alla lettura della sua natura di forma/uso/contenuto risulta emblematico, in relazione all’aspetto simbolico che si deduce,
quale manifestazione visiva di merce/denaro/politica/vita delle persone.

Si stima che tra qualche anno un essere umano su tre abiterà in una baraccopoli, in Sud Africa numerosi architetti, designer, e studiosi stanno cercando una soluzione che sia di basso impatto ambientale, e che disponga di materiale povero, di recupero.
Nella nostra memoria delle immagini di baracche, tendopoli, accampamenti, è rilevante, in relazione agli aspetti sociali legati alla povertà crescente, all’insostenibilità per le famiglie di provvedere al proprio sostentamento, agli accadimenti sismici, alle migrazioni di popoli, ed alla guerra, risultato di un collasso degli interessi internazionali, della politica, dello scambio commerciale.

La raccolta del materiale di costruzione: legni, plastica, carta, rifiuti che le onde del mare depositano su tante coste italiane, svela un ritratto sociale che puntuale definisce l’urgenza ambientale e culturale.


Sintesi Curriculum: LAURA SANTAMARIA

Laura Santamaria è nata a Monza nel 1976. Vive e lavora a Milano.
Le sue opere (installazioni, pitture, fotografie) sono state esposte in Italia, Austria, Spagna, Slovenia, Gran Bretagna, Francia, Lituania, Portogallo, Polonia prendendo parte a numerose esposizioni collettive; tra le recenti Plener Muzeum Zwiazek Polskich Artystow Plastykow, Katowice, Poland, JEUNE CREATION EUROPEENNE a cura di A. Sainte Fare Garnot, A.Ponsini, commissario artistico Italia S. Solimano, E. Marasco.
BIJCEM, Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Castel Sant’ Elmo, Napoli, direzione artistica Achille Bonito Oliva.
Alcuni workshop seguiti: con Alterazioni Video presso il Docva (2009), con Jorge Peris direzione artistica Gail Cochrane, presso la Fondazione Spinola Banna per l’Arte (2008).
“Media in Flux”, con Geoffrey Hendricks (2004), Corso Avanzato di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti con Giulio Paolini (2002).

Crossing the field
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Codice: 6304

Voto:

Titolo: Crossing the field

Nome: Alia Scalvini

Categoria: GigaWatt

Tecnica: XXXaltro

Supporto: tenda Igloo, sistema di amplificazione standard, video beamer

Misure: 210 x 175

Statement: CROSSING THE FIELD

Le immagini di un viaggio attraverso il paesaggio naturale, lungo una linea ferroviaria, sono connesse al suono prodotto nel momento in cui lo sciame meteorico delle Leonidi attraversa la nostra atmosfera, interagendo con il campo elettromagnetico terrestre.
L’attenzione è rivolta ad un potenziato ascolto dei fenomeni naturali, ad una conseguente riscrittura del paesaggio e all’azione di tali associazioni sul nostro immaginario, sul movimento della geografia interiore.
L’istallazione è formata da una tenda igloo utilizzata come campobase durante il viaggio di registazione, dalla proiezione continua del video elaborato su di un lato dell’Igloo e da quattro speakers dislocati nello spazio espositivo, atti ad amplificare il segnale radio riflesso prodotto dallo sciame meteorico.
Crossing the field è un opera ideata da Alia Scalvini e realizzata in collaborazione con I.N.A.F. - Osservatorio Astronomico Cagliari, ed E.S.A. Agenzia Spaziale Europea.


Sintesi Curriculum: STUDI
2005
-Ottobre
Ottenimento del titolo di laurea (diploma vecchio ordinamento equiparato a laurea) con la votazione di 110 e lode su 110 presso l′Accademia di Belle Arti di Bologna, relatore di tesi il Professor Davide Benati

WORKSHOP
2009
-Settembre
Real Presence 9 a cura di Dobrila Denegri e Biljana Tomic nKA-iCA, in collabora¬zione con IUAV – FDA, sede IUAV - FDA, Venezia.
-Luglio
Manufatto in situ 3 con la conduzione dell’artista Tania Bruguera, a cura di Viaindustriae, in collaborazione con Neon>Campobase, Parco per l’Arte in Can¬celli di Foligno, Perugia.
-Giugno
Breakthrough, a cura di Micro_research pickledfeet, Linienstrasse 54 LAB, in collaborazione con Genealpublic e Stix gallery, sponsor Haup Stand Kultur Fonds, Berlin.
-2008
Settembre
Butoh a cura di Yuko Kaseki e Shinichi Iova-Koga, teatro Dock 11, Berlin
-2007
Febbraio
Butoh a cura di Yuko Kaseki e Marc Ates, teatro Dock 11, Berlin.

MOSTRE SELEZIONATE
2009
-Novembre
Videa3, curato dalla Cattedre di Storia dell’Arte Contemporanea di Siena e Ferrara, Fondo Regionale Arte Contemporanea Barossini.
-Settembre
Real Presence 9, a cura di Biljana Tomic ,Studi ligabue IUAV, Venezia.
-Agosto
2VIDEO, a cura di Francesca di Nardo e Giovanni Viceconte, Palazzo Battaglia, Altomonte, Cosenza.
-Luglio
ManUfatto in SitU 3, Parco per l'Arte in collaborazione con Viaindustriae e NeonCampobase, Foligno.
-Giugno
Breakthrogh, Electronich Church, a cura di Micro_research pickledfeet,in collaborazione dcon Genealpublic e Stix gallery,Haup Stand Kultur Fonds, Berlin.
-Maggio
Transiti, Galleria dello Sperone Bastione San Remy,in collaborazione con i ricercatori dell’INAF-O.A.C Osservatorio Astronomico di Cagliari,Cagliari.
-Gennaio
Klippoth, Galleria Spazio P, personale di Alia Scalvini a cura di Paolo Gras, Cagliari.
2008
-Dicembre
Visionaria2008, Video Festival Internazionale
-Settembre
Accenni di Contemporaneo, Torre dei Moraldeschi, a cura di Massimo Lucarelli,Civitella d’Agliano.
-Maggio
Urban Jealousy 1st International Roaming Biennal of Teharan, Biennale itinerante, a cura di Serhat Koksal & Amirali Ghasemi, Istambul e Berlino.
2007
-Ottobre
Internationaler Kunst und Kultur Festival, B.L.O Atelier, a cura di B.L.O Atelier, Berlin.
-Marzo
Coldstore ex-slaughter Gleidreiek Curato da Factory-Berlin, Berlin.
2006
-Novembre
Overture 51, Campigna Prize, Fondazione Mattia Moreni, a cura di Accademia belle Arti Bologna, Forlì.

SELEZIONI
2009
-Gennaio
Opera selezionata da Premio Celeste

COLLABORAZIONI

2009
-Luglio
Semi di Cultura, progetto ideato e realizzato da Eticonomia, economia etica dello spazio pubblico: Alia Scalvini, Silvio Combi, Lorenzo Bartolucci, Laura Barbanera. Viaindustriae, Laboratorio Manufatto in situ 3, Visiting Professor Tania Bruguera.
-Marzo
Staub progetto audiovisivo in collaborazione con il sound artist Domenico de Rosa (BO)
2008
-Maggio
Collabora con Gabriella Riccio e Neil Leonard, professore di musica contemporanea al conservatorio di Boston, alla realizzazione della Performance Echo Resonance & Memory, prodotto da Caocosmos,Teatro Il Torchio, Somma Vesuviana Napoli.

Tertium non datur
Clicca sull'opera per ingrandire
Clicca qui per il dettaglio
Premio Terna 01
Codice: 3672

Voto:

Titolo: Tertium non datur

Nome: Alessandro Scarabello

Categoria: GigaWatt

Tecnica: tecniche miste

Supporto: Tela

Misure: 157 x 121

www.thegalleryapart.it

Galleria di riferimento : The Gallery Apart

Statement: Tertium non datur vuol dire non è data una terza possibilità tra omologazione e ribellione, che è sempre più arduo individuare alternative ai comportamenti e ai percorsi di vita che ci vengono imposti, a meno che non si decida di rivoluzionare completamente l’ordine delle cose. L’opera mescola elementi e suggestioni che rendono l'immagine volutamente sospesa nel tempo e nello spazio. Un campo da golf, simbolo di modernità e di potere economico, richiama una carta geografica, a testimonianza dell'indifferenza della localizzazione della scena, e diventa metafora di un globo terracqueo usato per scopi ludici. I protagonisti sono abbigliati in uno stile occidentale ma dai vaghi sapori post-coloniali. Un militare gravemente ustionato si rivolge all'Autorità offrendo un calice contenente petrolio, rendendosi cieco esecutore di ordini precisi e prestabiliti. Unici testimoni, un uccello con la testa di scimmia turbato ed esterrefatto, metafora della coscienza umana, e un uomo con un braccio alzato al quale manca la mano e che dunque non può fare altro che soccombere passivo, una passività che lo rende complice e colpevole.

Ho dipinto questa tela ispirandomi al tema del Premio Terna, convinto che la prima energia necessaria, anche al fine di determinare il migliore utilizzo dell'energia naturale o prodotta dall'uomo, sia quella che poniamo nelle nostre azioni, l'energia con cui ci applichiamo ai nostri doveri, con cui cerchiamo di conseguire i nostri obiettivi, con cui decidiamo se anteporre l'interesse individuale a quello collettivo o vice versa. Mi interessa lanciare un monito, affinché non ci si dimentichi che l'energia può essere intesa anche come capacità di comandare e di piegare cose e persone ai propri voleri, energia applicata solo a scopi di dominio. Occorre riflettere e a ragionare sul significato di energia e sul suo utilizzo. Il controllo delle fonti di energia è causa di guerre, il loro sfruttamento può diventare causa di distruzione del globo. L'energia di per sé e’ un bene, ma diventa un enorme rischio nelle mani sbagliate. Sempre più si conclama il dominio di pochi e la sete di potere che viene soddisfatta attraverso fonti di energia usate con lo scopo unico di sopravvivere per dominare. E’ un opera che parla di probabilità, riflette su questioni che stanno a cuore ad alcuni e che provocano sofferenza ad altri.


Sintesi Curriculum: ALESSANDRO SCARABELLO

MOSTRE PERSONALI
2009 Alessandro Scarabello al Rialtosantambrogio, Rialtosantambrogio, Roma, The Gallery Apart
2009 Inside #3, The Gallery Apart, Roma, The Gallery Apart
2007 Confronti, Federculture, Roma, Lucrecia Vega Gramunt e Massimo Scaringella
2006 Tre di tre, Antica Fornace Laterizi, Serra de Conti (AN), Gabriele Tinti

MOSTRE COLLETTIVE
2009 Nuove Creatività del Mondo (i vincitori di Centro Periferia Concorso Internazionale Federculture per Giovani Artisti), Camera dei deputati, Complesso di Vicolo Valdina, Roma
2009 Studiovisit - a review on works by young artists, SPACE Galeria Priestor, Bratislava, Slovakia, 26cc
2008 Collettiva, The Gallery Apart, Roma, The Gallery Apart
2008 Streams of consciousness – sei artisti contemporanei, Palazzo Grassi, Chioggia (VE), Cecilia Casorati
2008 Experimenta - Collezione Farnesina, Ministero degli Affari Esteri, Roma, Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova, Marco Meneguzzo e Marisa Vescovo
2008 Studiovisit - a review on works by young artists, 91mq Art Project Space, Berlino, Germania, 26cc
2008 Up-art, The Gallery Apart, Roma, The Gallery Apart
2007 Nuovi pittori della realtà, P.A.C. (Padiglione d’arte Contemporanea), Milano, Maurizio Sciaccaluga
2007 Nuovi realismi, 58° edizione del Premio Michetti, Francavilla al Mare (CH), Maurizio Sciaccaluga
2007 Spazi aperti 5, Accademia di Romania, Roma
2006 Futuro/Presente - Nuove Creatività, Federculture, Roma, Lucrecia Vega Gramunt e Massimo Scaringella


 
© 2009 Terna Rete Elettrica Nazionale | P.IVA 0577966100 | Terna.it | Contatti